Home Articoli Imbrattate la sede Uil di San Bonifacio e Dolo, Zaia: “Atti vandalici che non c’entrano con il confronto civile”

Imbrattate la sede Uil di San Bonifacio e Dolo, Zaia: “Atti vandalici che non c’entrano con il confronto civile”

Condividi


Condividi

“Il confronto civile e il dialogo politico, anche quello più fermo, non passano certamente per le scritte che, in modo di fatto anonimo, imbrattano gli edifici e la proprietà altrui. Ogni forma di vandalismo va condannata con decisione affinché sia chiaro il messaggio che, in democrazia, qualsiasi contestazione può trovare spazio soltanto nel vero confronto delle idee”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto esprime la sua condanna per l’imbrattamento delle sedi della Uil di Dolo (Venezia) e di San Bonifacio (Verona).

“Esprimo inoltre – conclude il Governatore – la mia solidarietà a chi ha in queste sedi un punto di riferimento e a tutti i lavoratori che si riconoscono nell’organizzazione sindacale presa di mira in questa circostanza. Azioni come queste sono solo atti vandalici che nulla hanno a che fare con l’impegno sociale”. 



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo