Home Articoli Eclissi solare del 25 ottobre, tutto quello che c’è da sapere: quando e come vederla in sicurezza

Eclissi solare del 25 ottobre, tutto quello che c’è da sapere: quando e come vederla in sicurezza

Condividi


Condividi

Domani, 25 ottobre, ci sarà un’eclissi solare parziale, uno degli eventi astronomici più spettacolari di sempre. Il fenomeno sarà visibile in tutta Italia: inizierà poco dopo le 11 e durerà per circa due ore, con una percentuale di diametro solare coperto che andrà dal 29% nel nord Italia al 22%  nel sud. Un fenomeno da non perdere perchè la prossima eclissi di questo tipo si ripeterà tra più di 18 anni.

Non essendo un’eclissi totale non vedremo scendere di colpo la notte, ma certamente potremo apprezzare una significativa diminuzione della luce solare. Sarà in ogni caso fondamentale l’uso di appositi dispositivi di protezione degli occhi per osservare l’evento poiché i danni alla nostra vista da parte della radiazione luminosa sono amplificati se il sole è parzialmente oscurato.

L’eclissi solare del 25 ottobre fa parte della cosiddetta famiglia Saros, una serie di eclissi separate tra loro da un intervallo di 6.585 giorni, pari a 18 anni, 10 giorni e 8 ore. Tutte le eclissi che appartengono alla famiglia Saros sono molto simili tra loro, dal momento che la Luna si trova pressappoco nella stessa posizione rispetto al proprio nodo (il punto, cioè, dove l’orbita del nostro satellite interseca quella terrestre) e alla stessa distanza dalla Terra.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo