Home Articoli Il Veneto si candida a Capitale Europea dello Sport 2024

Il Veneto si candida a Capitale Europea dello Sport 2024

Condividi


Condividi

La Regione Veneto si candida a Capitale Europea dello Sport 2024, un riconoscimento di ACES Europe con lo scopo di promuovere le politiche sportive nel territorio, da realizzarsi con il coinvolgimento di istituzioni sportive e degli enti pubblici territoriali.

La candidatura è stata lanciata durante il convegno del 10 ottobre organizzato nell’ambito della Convention Dolomiti Sport 2022 a Longarone Fiere Dolomiti. La proposta è stata voluta dalla Giunta Regionale per valorizzare la grande tradizione sportiva e la capacità di ospitare e pianificare eventi di elevato contenuto agonistico e, più in generale, di promuovere lo sport a tutti i livelli.

“La promozione dello sport tra i cittadini è un obiettivo di primaria importanza per il Veneto. La nostra Regione riconosce il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività motoria e sportiva, strumento di realizzazione del diritto alla salute e al benessere psicofisico, di crescita civile e culturale del singolo e della comunità, di miglioramento delle relazioni e dell’inclusione sociale, di promozione del rapporto armonico e rispettoso con l’ambiente”. Così ha esordito nel suo intervento l’assessore regionale allo Sport Cristiano Corazzari.

“Il Veneto ha una grande vocazione sportiva e grazie alla sua conformazione geografica vanta un sistema territoriale e infrastrutturale che si presta a qualsiasi attività sportiva in ambito agonistico e amatoriale. Non a caso è stata e
sarà protagonista di molti Campionati Mondiali di varie discipline e, come è noto, ospiterà i prossimi giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 – prosegue Corazzari.

“L’obiettivo è quello di promuovere lo sport a tutti i livelli e coinvolgere tutti i soggetti, sportivi e non, in questo progetto per rendere il 2024 un anno sportivo indimenticabile – prosegue l’assessore -. A questo proposito vorrei inoltre ricordare che è stato approvato da poco il nuovo Piano Pluriennale per lo Sport 2022-2026“.

“Il 2024 diventa quindi una tappa fondamentale per promuovere e valorizzare lo sport al meglio – conclude -. Auspico quindi che questo convegno sia il trampolino di lancio per l’aggiudicazione del titolo diventando in tal modo un punto di riferimento in Europa. Ringrazio tutti i partecipanti a questo convegno di lancio che saranno anche protagonisti assoluti qualora fosse confermata l’aggiudicazione”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo