Home Articoli Ucraina, Pasetto e Sorina: “Lo sport come strumento di accoglienza per i giovani profughi”

Ucraina, Pasetto e Sorina: “Lo sport come strumento di accoglienza per i giovani profughi”

Condividi


Condividi

I ragazzini ucraini scappati dalla guerra che si trovano ospiti di famiglie o comunità veronesi, grazie al Milan Junior Camp in programma dal 27 giugno al 1 luglio presso gli impianti sportivi di via Marin Faliero, potranno vivere l’accoglienza e la solidarietà anche attraverso lo sport: gratuitamente avranno la possibilità di prendere parte al camp insieme ai loro coetanei veronesi dai 6 ai 16 anni.

“È un gesto importante – sottolineano Giorgio Pasetto e Marina Sorina di + Europa Azione – questi ragazzini che hanno dovuto abbandonare le loro case e il loro Paese sotto le bombe dell’invasore Putin, con questa iniziativa trovano non solo solidarietà ma l’abbraccio della passione sportiva, che non conosce confini, ma soprattutto ripudia guerra e violenza”.

L’iniziativa si realizzerà con l’assistenza del Centro Bernstein di Verona per la parte sanitaria e con il contributo di Fondazione Milan e ASD LOVE SOCCER, società partner di AC MILAN nella realizzazione dei Camp estivi rossoneri. Anche Andriy Shevchenko e l’azienda PUMA hanno contribuito.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo