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Consegnati i tricicli terapici all’Ospedale della Donna e del Bambino, presente il ministro Stefani

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Questa mattina sono stati consegnati al Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento due tricicli terapici (due per ognu struttura Borgo Trento e Legnago), prodotti dalla ItalTrike di Treviso, adattati per il trasporto di sacche per le flebo, utilizzabili dai piccoli pazienti in cura. Per l’occasione erano prsenti la Ministra per le disabilità Erika Stefani, il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata–Verona Matilde Carlucci, l’Assessore alle attività economiche Nicolò Zavarise, il consigliere regionale Filippo Rigo, la consigliera comunale Laura Bocchi, il Direttore dell’U.O.C. Oncoematologia Pediatrica Simone Cesaro e il primario di Pediatria di Legnago Federico Zaglia.

La consegna dei tricicli è l’atto finale di un progetto perseguito, da oltre quattro anni, dall’Organizzazione di Volontariato Clown dottori “IlSorrisoArrivaSubito”, per permettere ai piccoli pazienti di non rimanere inerti nel loro letto durante la terapia sanitaria, ma di potersi muovere nell’area del Reparto.

“Questa giornata dimostra come la sinergia tra le istituzioni, i presidi ospedalieri e i volontari del terzo settore consente di ottenere risultati importanti, moltiplicando le opportunità a favore di coloro che attraversano, loro malgrado, gli angoli bui dell’esistenza”, ha detto il Ministro Stefani.

“Per questo – prosegue -, anche attraverso la legge delega di riforma delle disabilità, approvata all’unanimità, intendiamo valorizzare questa sinergia, rendendola lo standard procedurale per il futuro. Tutti i livelli di governo, statale, regionale e comunale, sono impegnati a creare le condizioni affinché le associazioni e i volontari possano operare in maniera efficace anche in questi ambiti potenziando ulteriormente i servizi già garantiti a livello istituzionale. Un valore aggiunto che non intendiamo disperdere”.

“Oggi è un segnale importante di quanto la sensibilità e il volontariato sia sempre al centro della comunità veronese – ha detto Zavarise -. L’associazionismo spesso opera in maniera silenziosa portando risultati concreti e tangibili, spesso anche determinanti per la cura dei più fragili. Da domani i bambini degli ospedali di Borgo Trento e Legnago avranno a disposizione uno strumento in più per riuscire a fare un piccolo sorriso, perché a volte non si cura solo con i farmaci”.

Con l’aiuto della comunità, è obiettivo dell’Associazione “Il Sorriso Arriva Subito”  ripetere questo progetto presso tutti i Reparti di Oncoematologia Pediatrica degli Ospedali del Veneto e non solo.



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