Home Articoli Esercitazione speciale con i cani molecolari alla Base Militare Franco Cappa di Bovolone

Esercitazione speciale con i cani molecolari alla Base Militare Franco Cappa di Bovolone

Condividi


Condividi

Questo fine settimana (19/20 febbraio 2022) l’ex base militare di Bovolone sarà teatro di un’esercitazione speciale con i cani molecolari (Mantrailing), dove presenzieranno alcuni dei più famosi istruttori ed esperti di ricerca persone scomparse.

Tra i nomi degli esperti presenti, spiccano quelli dello svizzero – Ivan Schmidt – Dog Trainer Professional e K9 Mantrailing Master Instructor – Svizzera (in prima linea nei famosi casi di scomparsa di Yara Gambirasio e le gemelline Sheep in Svizzera) insieme alla collega italiana – Virginia Ancona anch’essa K9 Master Instructor di Mantrailing. 

Come spiega Ivan Schmidt: “ Le esercitazioni speciali avranno il compito di fornire ai binomi provenienti da tutta Italia, (tra cui membri della Protezione Civile), ulteriori scenari reali di scomparsa e scena del crimine (Crime Scene), nonché tutte le tecniche di preservazione della medesima unitamente agli aspetti e input biologici – forense. L’obbiettivo è quello di consolidare la formazione e le esperienze in ambienti particolari, affinché aumenti il successo effettivo della ricerca persone scomparse. Le esercitazioni metteranno sicuramente a dura prova la resistenza fisica ma soprattutto psicologica dei partecipanti”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo