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Blackout a Verona: la centrale operativa di Megareti risolve il guasto alle linee elettriche in tempo record

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La centrale operativa di Megareti è attiva 24 ore su 24 per monitorare le cabine dell’elettricità di Verona, in modo da agire tempestivamente in caso di blackout. Per questo, nella serata di ieri, domenica 30 gennaio, quando molte famiglie sono rimaste al buio a causa di un guasto a due linee di media tensione, la situazione è stata risolta in poco tempo.

Dalle loro postazioni, gli operatori della centrale tengono d’occhio sbalzi e danni alla rete di alta e media tensione. Se qualcosa non va, scattano gli allarmi e i tecnici intervengono. La media di attesa per restituire la luce a palazzi e quartieri è di 10-11 minuti, molto meno rispetto alle tempistiche previste dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). In quattro anni, questa velocità ha portato nelle casse di Megareti un milione di euro di premialità riconosciuta dall’Autorità nazionale.

L’operatività della centrale Megareti è stata confermata con il blackout di ieri sera. Erano le 18.59 quando è stato registrato un guasto a due linee di media tensione. L’allarme della centrale si attivato immediatamente: dai computer sono state individuate la direttrice danneggiata e le cabine che hanno fatto saltare il sistema. Dopo sei minuti la linea “sinistra Adige” è stata ripristinata. Allo scattare dei 10 minuti, anche la seconda linea è tornata in funzione. Si è trattato di un danno a un nucleo di congiunzione. L’ultimo guasto della serata era sulla bassa tensione, cioè singoli palazzi non ancora telecontrollati da remoto. Per questi si è attesa l’uscita di due squadre operative, ma in 40 minuti, anche per le ultime 400 utenze, tutto è tornato alla normalità.

Questa mattina, il sindaco Federico Sboarina, assieme al direttore operativo Megareti, ingegner Livio Negrini, ha visitato la Centrale assistendo in prima persona al lavoro intenso degli operatori, alle prese con videosorveglianza, ma anche telefonate e segnalazioni.

“La centrale è costantemente collegata con tutti i quartieri, quindi non serve che, in caso di blackout, i cittadini chiamino per segnalare il problema bloccando le linee telefoniche – spiega il sindaco -. Da questi pc tutto viene gestito a distanza, e ogni guasto all’alta e media tensione viene visualizzato, perciò l’allarme scatta automaticamente. Un pronto intervento d’eccellenza che è attestato anche a livello nazionale. L’abbiamo visto ieri sera: in 10 minuti, gran parte della città colpita dal blackout è tornata ad avere la luce. Grande efficienza a servizio dei cittadini”.



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