Home Articoli Covid: i nuovi positivi superano i 2000 casi, in terapia sub intensiva il leader no vax veneto

Covid: i nuovi positivi superano i 2000 casi, in terapia sub intensiva il leader no vax veneto

Condividi


Condividi

Secondo i Rapporti aggiornati sull’andamento delle vaccinazioni e su quello di casi e ricoveri per Covid in Veneto i positivi registrati oggi sono 2.066, a fronte dell’effettuazione di 24.888 tamponi molecolari e 97.550 antigenici, dato che che porta il totale a 507.300. Si contano anche 8 morti. Numeri in crescita continua da diversi giorni che, con l’avvicinarsi dell’entrata in vigore del Super green pass fanno preoccupare.

“Sul super green pass come governatori abbiamo dato le indicazioni di non chiudere e di valorizzare l’aspetto di chi ha scelto di vaccinarsi perché è innegabile che la vaccinazione ci sta dando risultati dal punto di vista di sanità pubblica”, ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai microfoni di Rtl 102.5

Zaia ha ribadito di essere contrario all’obbligo vaccinale perché ”non è praticabile”. Sul fronte Covid ”c’è già l’obbligo vaccinale per i sanitari e non mi risulta che tutti i sanitari si siano vaccinati nonostante l’obbligo”. Difficile anche l’applicazione del Super green pass sui trasporti pubblici. ”Se permetti a qualcuno di andare al lavoro con il tampone, poi per la proprietà transitiva in qualche maniera ci deve andare a lavorare. È inutile garantire il tampone sul lavoro se poi non lo garantisci sul trasporto pubblico”.

“Lo scenario di questa ondata ci dice che i vaccini stanno funzionando – ha detto Zaia -. L’anno scorso, senza vaccini, avevamo già 2.000 persone in ospedale, oggi sono 500. L’83% dei ricoverati in terapia intensiva è non vaccinato. Io rispetto le idee di tutti, ma ho l’obbligo di dire ai cittadini che la vaccinazione è il vero grande fronte, per l’ospedalizzazione e anche per il contagio: riduce di 6 volte la possibilità di essere contagiati e di 8 volte quella di essere ricoverati”.

Intanto il leader no vax veneto, Lorenzo Damiano, membro del movimento Norimberga 2 con cui si era candidato alle ultime elezioni per il sindaco di Conegliano, in provincia di Treviso, ha contratto il Covid ed è ricoverato in terapia sub intensiva all’ospedale di Vittorio Veneto. Il contagio del 56enne, riferiscono i giornali locali, sarebbe avvenuto durante un pellegrinaggio a inizio novembre a Medjiugorje.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo