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‘Rugby per tutti’ a Verona la prima tappa del progetto per promuovere la palla ovale

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“La capacità di fare squadra per promuovere la pratica sportiva tra le nuove generazioni valorizzando l’energia positiva del rugby: è questo il significato del progetto ‘Rugby per tutti’, realizzato dal Comitato Veneto della Federazione Italiana Rugby in collaborazione con Alperia nella regione più ovale d’Italia”, queste le parole che si leggono sulla nota congiunta di alcune realtà rugbistiche.

“L’iniziativa si concretizzerà, per il 2021, attraverso l’organizzazione in Veneto di quattro “Feste del Rugby”, strutturate con formula a torneo e dedicate alla promozione del rugby giovanile, che coinvolgeranno bambine e bambini con le loro famiglie nel pieno rispetto del protocolli FIR per la prevenzione del contagio da Covid-19”.

La prima tappa del progetto si terrà a Verona nella mattinata di domenica 14 novembre, organizzata dalla società West Verona Rugby con il supporto della struttura tecnica del CRV e del personale di Alperia.

“Rugby per tutti” è lo specifico programma di avviamento alla pratica del gioco che la Federazione mette a disposizione dei Club e dei territori, con strumenti e competenze in grado di rendere più efficaci strategie e programmi mirati a fare degli stessi Club il centro del percorso di approccio, fidelizzazione e crescita sportiva di ragazze e ragazzi, esteso poi anche a dirigenti e tecnici.

Le altre tre tappe previste in Veneto per il 2021 si terranno rispettivamente a Treviso (domenica 28 novembre), Vicenza (domenica 5 dicembre) e nuovamente Verona (12 dicembre).

“Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa – commenta il CEO di Alperia S.p.A. Johann Wohlfarter – perché il rugby è uno sport in grado di esprimere valori positivi in linea con il dna della nostra azienda. Da sempre siamo attenti ai progetti di responsabilità sociale perché i territori non sono solo un mercato di clienti, ma una comunità di persone. Per questo abbiamo deciso di contribuire affinché l’energia positiva del rugby possa arrivare ai nostri ragazzi, che rappresentano il nostro futuro”.

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione, nata sul terreno comune di un valore per noi imprescindibile quale l’aspetto educativo del nostro sport – commenta il Presidente del Comitato Regionale Veneto della FIR, Sandro Trevisan -. Aver trovato un’azienda capace di cogliere il potenziale comunicativo e valoriale di un progetto come questo ci stimola a fare sempre di più e sempre meglio, consapevoli che solo facendo rete tra realtà virtuose accomunate da una visione condivisa sul futuro delle nuove generazioni si potrà rialzare la testa dopo la lunga notte della pandemia, sia come sistema-rugby, sia come società civile”.

“Essere i primi ad ospitare la Festa del Rugby Alperia-CRV è per noi qualcosa di entusiasmante – ha dichiarato il presidente del West Verona Rugby, Mario Romundo -. Come società faremo tutto il possibile per rendere la giornata qualcosa che lasci alle squadre ospitate il miglior ricordo del nostro Club, così come all’organizzazione la sensazione di aver trovato un ambiente sano, accogliente e collaborativo al massimo delle sue possibilità”.



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