Home Articoli Imbrattano la statua di Marconi perché “fascista”, il Museo della Radio difende il “Genio italiano” – video

Imbrattano la statua di Marconi perché “fascista”, il Museo della Radio difende il “Genio italiano” – video

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Il 12 settembre a Roma il busto di Guglielmo Marconi al Pincio è stato imbrattato di vernice da un gruppo che si fa chiamare ‘Creare è Distruggere‘.

L’azione è stata compiuta in pieno pomeriggio da un ragazzo che, come si vede in un video pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo, con delle bombolette spray ha imbrattato il mezzo busto di Guglielmo Marconi. Non è la prima volta che le statue del Pincio vengono prese di mira dai vandali, ma questa è la più eclatante perché ripresa in diretta con la telecamera. I motivi? Il gruppo millanterebbe una rivendicazione antifascista contro lo sviluppatore del sistema di telegrafia senza fili.

Il Museo della radio Guglielmo Marconi, sito a Verona vicino a Porta Vescovo, difende, attraverso la voce del suo Presidente e Curatore Francesco Chiantera, la statua del Genio italiano, “vandalizzata ignobilmente”.

“Dare del fascista a Marconi è patetico, ma infangare colui che con la sua Invenzione ha unito in un click tutto il Globo… è inaccettabile. Marconi è il simbolo dell’inclusione e della coesione universale, e a Verona abbiamo Elettra l’antenna dalla quale ha creato il Wirelless, è questo, il terzo millennio che viviamo”.



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