“È da nove settimane che un gruppo di commercianti fa il sit-in di protesta davanti al municipio per le decisioni prese unilateralmente dal sindaco di Peschiera, Orietta Gaiulli, di allontanarli dal resto del mercato per spostarli in via definitiva in un luogo marginale del Paese, usando come pretesto il Covid”. Lo afferma il consigliere regionale e leader di Vale Verona, Stefano Valdegamberi.
Si tratta di 75 banchi che di fatto “hanno visto azzerate le vendite per colpa della nuova dislocazione del tutto infelice, in un momento già drammatico per le chiusure dovute al Covid”, spiega Valdegamberi.
“A nulla sono valse le continue proteste e le soluzioni proposte al sindaco di Fratelli d’Italia per ristabilire un dialogo costruttivo con gli ambulanti con regolare autorizzazione ‘sfrattati’. Mi rivolgo al leader nazionale del suo partito Giorgia Meloni, in visita a Verona, in quanto politico notoriamente sensibile alle istanze degli imprenditori e soprattutto del piccoli commercianti perché induca il sindaco del suo partito al dialogo”, dice il consigliere.
“Alle spalle di queste 75 imprese vi sono famiglie che rischiano di trovarsi in forte difficoltà economica e sociale. Il caso di Peschiera è l’unico nel Veneto a non aver trovato una soluzione condivisa in un momento già difficile per loro. Ci sono commercianti ‘cacciati’ dal mercato dopo 40 anni di lavoro. L’aiuto concreto a chi lavora passa anche da queste decisioni che abbisognano di sensibilità e buon senso. Sicuramente Meloni – conclude -, con il suo senso pratico, sarà in grado di persuadere il Sindaco Gaiulli a risolvere il problema senza obbligare i già provati ambulanti a ricorrere a costose vie legali. La vicinanza a chi lavora e produce, al di là dai grandi proclami, passa anche da questi gesti concreti”.


















