Il Direttore Generale Consiglio Bacino Verona Due, ente di derivazione regionale che regola il ciclo integrato dei rifiuti urbani, rischia di perdere i suoi “clienti”. Venti comuni, che rappresentano 40% del fatturato del Bacino, hanno deciso di farsi la propria multiutility per economia di costi e miglioramento dei servizi al territorio. Il direttore si oppone fermamente perché rischia di perdere una grossa fetta del suo fatturato, ma in molti non sono soddisfatti dei servizi che ricevono.
A.O.


















