Home Articoli Ancora chiodi sotto alle macchine, questa volta a Quinzano

Ancora chiodi sotto alle macchine, questa volta a Quinzano

Condividi


Condividi

Tornano i chiodi sotto le auto e stavolta è successo a Quinzano. Gli agenti di quartiere della Polizia locale sono intervenuti questa mattina per verificare gli ultimi casi segnalati dai residenti. Sono state controllate tutte le vie interessate, in particolare vie Tesi, via Tosi, piazza S. Valentino, piazza Righetti, via Prelle, via Sottoprelle, via Selva, via Lavello e via Partigiano Avesani.

Grazie all’occhio accorto degli automobilisti e al pronto intervento degli agenti sono stati limitati i danni, salvando diverse vetture dal pericolo di bucare i pneumatici.

Come già accaduto qualche settimana fa in altre zone, questa notte sono stati posizionati ben 35 chiodi lunghi circa 8 centimetri sotto altrettante auto, mezzi che se fossero ripartiti avrebbero immediatamente forato.

“Invitiamo i residenti che dispongono di sistemi di videosorveglianza a inviarci i filmati – afferma l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani –. È in generale a segnalarci se vedono movimenti sospetti nelle ore serali con soggetti che si avvicinano alle autovetture. I nostri controlli mirati proseguiranno sia per individuare quanto prima il colpevole sia per garantire la tranquillità dei cittadini. Comune e residenti insieme metteremo fine a questi gesti, che sono una gratuita infamia verso il quartiere e i suoi abitanti”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo