Il presidente di Save, per chi lo conosce bene, sa che è un bravissimo giocatore di poker. Anche su Cattolica ha dimostrato la sua arte. Si è lanciato, bleffando, sull’acquisto di una parte di azioni della società assicurativa ma non ha detto vedo e ha fatto dietro front. Adesso si gioca la partita dell’Aeroporto Catullo.


















