Il procuratore di Vicenza Nino Bruno non molla la gestione Zonin. Sui fondi esteri è da rivedere la bancarotta dell’istituto di credito Berico che ha lasciato sull’astrico migliaia di persone. Nessuno sapeva niente ma qualcuno si è costruito un patrimonio: presidente, direttori consiglieri e faccendieri. Per fortuna la cosa non sta finendo in una bolla di sapone.


















