Home Articoli Parcheggi e Ztl. Tosi: “Che caos. Il Sindaco non coinvolge Circoscrizione e categorie economiche”

Parcheggi e Ztl. Tosi: “Che caos. Il Sindaco non coinvolge Circoscrizione e categorie economiche”

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“In centro e nei quartieri attigui è il caos, sia per quanto riguarda i parcheggi di residenti e non, sia per l’ingresso e l’uscita dalla Ztl. C’è un’evidente improvvisazione del Sindaco, che non trova soluzioni e ancora una volta evita il confronto con le circoscrizioni (in questo caso la Prima), che per Sboarina non esistono evidentemente, infatti non solo ha tolto loro i fondi, ma nemmeno le considera nell’iter amministrativo”. A dichiararlo questa mattina in conferenza stampa Flavio Tosi e la vicepresidente della Prima Circoscrizione Maria Luisa Sartori. Presente anche il coordinatore di Fare Verona Simone Meneghelli.

“I residenti – spiega Tosi – pagano una tariffa per il posto auto ma non trovandolo sono costretti pagarsi pure il parcheggio. Inconcepibile. Sboarina ora ha annunciato 50 stalli in più solo per i residenti in Ztl, ma non si sa dove: la Prima Circoscrizione non è stata coinvolta e non sa nulla, idem gli esercenti e commercianti, con cui è doveroso un confronto prima di intervenire, perché la necessità di posti auto deve convivere con la necessità di chi ha un’attività economica in centro storico, zona vitale per l’economia cittadina. Il Sindaco rischia di creare uno scontro tra residenti ed esercenti-commercianti, ma anche tra gli stessi residenti che litigheranno per avere quei 50 stalli. Poi Sboarina sfiora il grottesco: prima ha tolto decine di posti auto in via Pallone e in prossimità di Castelvecchio (dove ha fatto una pista ciclabile pericolosa), ora vuole inventarsene altrove, impresa al limite dell’impossibile”.

Lo stesso approccio confusionario e non condiviso c’è sulla Ztl, dice Tosi: “Sboarina apre e chiude senza consultarsi, dopo anni non riesce a trovare una soluzione strutturale al problema. Invece occorre rivedere in maniera più moderna gli orari della Ztl in uscita, per consentire per esempio di entrare e uscire in un determinato lasso di tempo (potrebbe essere venti minuti), così da poter effettuare una consegna, ritirare un acquisto, accompagnare a casa o in un luogo una persona; inoltre vanno individuate iniziative alternative per l’ingresso in centro, quindi collegamento rapido dei parcheggi nelle zone limitrofe al centro, bus navetta e incentivi alla mobilità green”.

Maria Luisa Sartori ha detto: “Il Sindaco non ci coinvolge e non si confronta con noi, né sui parcheggi per i residenti della Ztl e dei quartieri vicini, né sulla mobilità in Ztl. Nell’agosto 2018 votammo all’unanimità un ordine del giorno in cui chiedevamo più stalli per i residenti e da allora ho presentato quattro interrogazioni per chiedere a Sboarina di mantenere fede a quel voto unanime e di trovare un percorso condiviso per fronteggiare il problema di chi vive in centro o nei quartieri vicini e non trova il posto auto per cui paga regolarmente la tariffa al Comune. Il Sindaco non ci ha mai ascoltato”. 



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