Home Articoli App ‘Muoversi’: dal 4 marzo nuovo concorso per le scuole

App ‘Muoversi’: dal 4 marzo nuovo concorso per le scuole

Condividi


Condividi

Percorsi culturali per scoprire la città ed incrementare nei più giovani le sane abitudini in favore dell’ambiente. E’ questa la novità proposta attraverso la App Muoversi che, dal 4 marzo fino al 31 maggio 2021, con una iniziativa ideata esclusivamente per le scuole, offre l’opportunità agli studenti delle superiori di acquisire punti per il concorso a premi abbinato e, al contempo, di scoprire la propria città attraverso i dieci percorsi culturali suggeriti.

Grazie all’App, scaricabile sul proprio smartphone, gli studenti degli istituti superiori con più di 16 anni, che abitano o si muovono nel territorio del Comune di Verona, potranno monitorare gli spostamenti effettuati a piedi, in monopattino, in bicicletta o in autobus, ed accumulare punti in base al loro numero, lunghezza e tipologia.

All’interno della App è stata aggiunta la possibilità di consultare dei percorsi culturali resi disponibili grazie al contributo e alla collaborazione con lo UAT (ex Provveditorato agli Studi) – ufficio educazione fisica di Verona.
Un nuovo servizio che dà la possibilità ai ragazzi di scoprire molti punti di interesse della città e di apprendere informazioni interessanti al riguardo. I punti per il concorso possono essere acquisiti anche frequentando le biblioteche comunali o effettuando dei selfie in uno dei percorsi proposti.
Le immagini prodotte vanno inviate al link http://questionari.comune.verona.it/index.php/survey/index/sid/326197/newtest/Y/lang/it.

Regole del gioco. È necessario registrarsi all’App ‘Verona SmartApp’ dichiarando di avere almeno 16 anni e di essere iscritti in una delle scuole che hanno aderito al progetto. Durante gli spostamenti utilizzare Verona Smartapp e cliccare sulla sezione Muoversi per registrare i movimenti effettuati all’interno del Comune di Verona in 5 giorni diversi con un minimo di 5 spostamenti totali fatti o in bici, o a piedi, o in autobus o con il monopattino.
È possibile guadagnare punti extra seguendo uno o più percorsi tra quelli presenti nella sezione ‘percorsi’. Ogni mese, dei tre proposti per questa nuova iniziativa, i punti verranno raccolti e azzerati per ripartire il mese successivo con un nuovo tracciamento.
Alla fine di ogni mese di monitoraggio dei punti accumulati, alle scuole vincitrici verrà erogata una somma pari a 500 euro, da poter utilizzare per progetti inerenti la mobilità sostenibile.


Le novità del concorso, promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune in collaborazione con Agsm-Agsm Lighting società realizzatrice dell’App e del QR Code, sono state presentate questa mattina dal vicesindaco e assessore alla Viabilità Luca Zanotto. Presenti per Agsm Lighting Gabriele Colombo e Dino Mascalzoni dell’Ufficio Scolastico per l’Educazione Fisica e Sportiva di Verona.

“L’obiettivo – sottolinea Zanotto – è quello di incentivare e valorizzare i comportamenti virtuosi in favore della mobilità sostenibile. Inoltre, attraverso queste nuove attività e al monitoraggio dei loro spostamenti, gli adolescenti impareranno a conoscere meglio la propria città, contribuendo, allo stesso tempo, a far vincere la propria scuola. Un servizio molto interessante che, oltre ad incentivare l’andare a scuola a piedi o in bici, darà modo ai ragazzi di incrementare le occasioni per uscire all’aperto, fare attività fisica e scoprire nuovi luoghi e curiosità della città. Ricordo che a seconda che siano a piedi, in bicicletta, in monopattino o in autobus si accumula un punteggio in base al numero, alla lunghezza e alla tipologia dei percorsi effettuati. Maggiore è il punteggio raggiunto, maggiori sono le probabilità di essere i vincitori”.

“L’utilizzo dell’App Muoversi ha dimostrato negli anni la sua sua efficacia”, ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala. “Ognuno di noi può fare molto per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e incentivare la partecipazione dei ragazzi è doppiamente importante. I giovani sono la categoria di cittadini più sensibile al tema e contribuiscono a diffondere questo nuovo approccio alla tutela. Per incentivarne l’uso abbiamo da subito pensato ad una forma di premialità, che adesso di arricchisce anche dell’aspetto culturale. Le buone pratiche sono contagiose e fanno bene al nostro territorio”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo