Home Articoli Nuova ciclabile Saval-San Zeno, PD: “Sit-in e raccolta firme per salvare le 30 piante di via Emo”

Nuova ciclabile Saval-San Zeno, PD: “Sit-in e raccolta firme per salvare le 30 piante di via Emo”

Condividi


Condividi

“In coordinamento con i residenti sorpresi, delusi e arrabbiati per le scelte tecniche adottate dal Comune per il tracciato della nuova ciclabile Saval-San Zeno, come Pd della Terza Circoscrizione, promuoviamo un sit-in di protesta in che si svolgerà sabato 27 febbraio dalle 11.30 alle 12.00 nel pieno rispetto delle normative anti Covid”. Lo afferma il capogruppo comunale del Partito Democratico Federico Benini insieme ai consiglieri di Circoscrizione Sergio Carollo e Riccardo Olivieri, in merito alla realizzazione della nuova pista ciclabile che comporterà l’abbattimento di una cinquantina di alberi, tra cui una trentina di pini marittimi in Via Emo, nel solo quartiere del Saval.

“E’ grave – spiegano i consiglieri – che dal 2015 il Comune non abbia trovato il modo di condividere adeguatamente il progetto con il quartiere. L’intervento ha un costo complessivo di 1.400.000 euro, ed è sostenuto dal Comune in cofinanziamento con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ne ha riconosciuto il sostegno economico nell’ambito del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.

I consiglieri del Partito Democratico sostengono che gli incontri per parlare della pista ciclabile e dei lavori di realizzazione, risalenti ormai a qualche anno fa, “non hanno mai fatto intravedere soluzioni coì drastiche“.

“Come Pd – proseguono i consiglieri – facciamo inoltre una proposta di tracciato alternativo integrato nella petizione che abbiamo già lanciato online su Change.org ma che ben presto diventerà una raccolta firme fisica sul territorio”.

Al fine di mantenere il finanziamento ed evitare l’abbattimento di queste piante che rappresentano un patrimonio storico e per il quartiere e per l’intera città, il Partito Democratico propone all’amministrazione due diverse soluzioni alternative al passaggio di via Emo: “La prima è quella di proseguire da via Marin Faliero verso sud per l’omonima via, fino ad intersezione con via Franchetti. A quel punto proseguire su via Franchetti, lato delle scuole Pertini e ricongiungersi verso la nuova ciclabile; la seconda: da via Marin Faliero proseguire verso sud per l’omonima via, fino all’altezza con via Maddalena, proseguire quindi in via Franchetti, fino al ricongiungimento con l’omonima via. Proseguire sul lato delle scuole Pertini e ricongiungersi verso la nuova ciclabile”.

In conclusione i consiglieri ricordano che tutto sarà svolto secondo le vigenti normative anti Covid: “Ci disporremo, adeguatamente distanziati, in catena umana lungo tutta via Emo. Chi non indosserà la mascherina non verrà accettato a far parte della protesta”.



Ti potrebbe interessare...

Euro 2032, sen. Gelmetti attacca Tommasi: “Bentegodi fuori, Verona perde un’occasione storica”

L’esclusione del Bentegodi dalla corsa verso Euro 2032 diventa un nuovo fronte...

ATV, la mobilità serale cambia volto: Scipione diventa il travel planner intelligente che integra tutta la rete di trasporto

L’App Scipione si arricchisce di una nuova funzionalità e si trasforma in...

Soggiorni più lunghi e prenotazioni offline: il 2026 è per Vinitaly l’anno della maturità

Occupazione in crescita, soggiorni più lunghi e una prevalenza di prenotazioni dirette:...

“Autospurgo