La casa di riposo di Legnago tornerà presto ad accogliere nuovi ospiti e ripartiranno, in accordo con l’Ulss 9 Scaligera, anche le visite da parte dei familiari. La decisione è stata presa dall’Ipab dopo che gli ultimi dati hanno evidenziato un progressivo calo dei contagi. “In questa seconda ondata abbiamo raggiunto il picco e siamo fiduciosi perché gli anziani che hanno contratto il Covid stanno via via guarendo”, afferma il presidente Michele Menini.
I dati aggiornati a ieri, 20 gennaio, dicono che su 120 ospiti sono 58 quelli risultati ancora positivi ai tamponi, mentre per quanto riguarda il personale sono attualmente due i dipendenti positivi e nove i collaboratori esterni. Gli anziani negativi e quelli con il Covid si trovano in due aree totalmente separate tra loro. I primi sono alloggiati nell’ala A dell’ex ospedale, mentre gli altri sono ospitati nella struttura nuova.
“Una separazione netta, in modo che gli anziani non possano entrare in contatto tra loro”, assicura Menini. “Questo ci consente di proseguire con le attività di animazione per tutti gli ospiti, sempre seguendo con la massima attenzione tutte le precauzioni necessarie. Stanno continuando senza sosta sia la chinesiterapia che la palestra, entrambe fondamentali per tenere attivi gli ospiti”.
“Da inizio gennaio sono nove gli ospiti con Covid deceduti, avendo anche altre importanti patologie pregresse. Esprimo la mia vicinanza ai familiari e alle persone a loro vicine, facendomi interprete anche della partecipazione al dolore dei membri del Consiglio di Amministrazione e di tutti i collaboratori della struttura”, sottolinea Menini.
Il presidente della casa di riposo aggiunge che l’Ipab “è in attesa dell’esito di 23 tamponi molecolari eseguiti sugli ospiti positivi che avrebbero terminato il periodo di isolamento. Auspichiamo che i positivi possano quindi calare ancora”.
I nuovi ingressi, intanto, riprenderanno a breve. “Gli anziani accederanno a un reparto a loro dedicato, dove trascorreranno l’inziale periodo di quarantena previsto. Nel frattempo contiamo che potranno essere riprese anche le visite dei familiari, secondo le disposizioni dell’Ulss 9 Scaligera. Verranno quindi riaperte le stanze adibite agli incontri, rispettando i protocolli che avevamo stilato insieme ai medici dell’Ulss”, conclude Menini.


















