Il professore, ordinario di Genetica dell’Università di Verona e uno dei più grandi esperti di tecnologie genomiche in Italia, insieme al suo gruppo di lavoro e alla startup Genartis, ha messo a punto il primo test genetico al mondo in grado di rilevare la presenza delle varianti genetiche associate al Covid-19 grave. Oltre ai fattori di rischio già individuati (età, patologie pregresse, sesso maschile), la possibilità di contrarre una forma grave di Covid-19, infatti, è determinata dai nostri geni, in particolare da quelli ereditati dai Neanderthal.


















