Dall’ultimo studio dell’Osservatorio sulle frodi creditizie (Crif) e furti di identità emerge che nei primi sei mesi del 2020 la nostra provincia è stata la più colpita, registrando il dato più alto della regione: 111 casi di furti d’identità su un totale in Veneto di 536. Il modus operandi è rubare i dati personali per creare documenti falsi con i quali ottenere un finanziamento per acquisti di vario genere, con l’intento di non pagare, poi, il prodotto comprato.


















