Home Articoli Scuole: scontro tra Zaia e Governo

Scuole: scontro tra Zaia e Governo

Condividi


Condividi

Non c’è pace per l’istruzione e l’insegnamento in questi mesi di pandemia. Gli studenti hanno bisogno di scuole, professori e compagni ma purtroppo l’emergenza Coronavirus continua in tutta Italia. Chi l’avrebbe mai detto, nel Veneto, nella seconda ondata di pandemia è andata peggio. Nonostante chiusure e restrizioni messe in atto, il numero dei contagi invece di diminuire è in aumento e gli ospedali tornano a far registrare il segno più per ricoveri in terapia intensiva.

C’è qualcuno che purtroppo sente odore di terza ondata. Incredibile ma vero gli assembramenti, nonostante tutto quanto sia stato fatto, esistono ancora e alcuni virologi prevedono che nelle prossime due settimane potrebbe esserci un non indifferente aumento del contagio.

Chi studia però ha bisogno di studiare. La ministra Lucia Azzolina, dopo l’Epifania, vuole riaprire le scuole anche se in forma scaglionata. Molte regioni, dal sud al centro al nord e per quanto ci riguarda in Veneto, non la seguono. Il Governatore Luca Zaia vuole spostare tutto a fine gennaio. A Roma però non ci sentono.

Ecco allora che la nostra Regione e il Friuli Venezia Giulia vanno, o cercano di andare, per la loro strada. “Aprire ora non è prudente” precisa Zaia e dello stesso avviso è Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli. Per il momento, quindi, dopo l’Epifania si riprende con elementari e medie, gli altri dovranno aspettare.

“Le scuole superiori delle sette province rimarranno chiuse fino al 31 gennaio“, dice l’ordinanza che ha firmato Zaia. Decisione sofferta e antipatica ma, precisa il governatore, “In una situazione epidemiologica come in questo momento, dobbiamo pensare al bene della comunità e dei ragazzi”. Non c’è nulla da nascondere nello scrivere che queste scelte differenziate delle Regioni non piacciono per nulla al Governo centralista di Roma. Purtroppo la pandemia ce l’hanno regalata i cinesi e non possiamo far altro che ricordare una celebre frase di Luigi Pirandello: “Così è se vi pare”, piaccia o non piaccia al Governo.

Per Verona il sindaco Federico Sboarina ha annunciato che proprio per effetto del provvedimento annunciato dal presidente della Regione, le scuole rimarranno chiuse per il mese di gennaio. “Un sacrificio che si somma gli altri sacrifici”, ha commentato il primo cittadino.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo