Si attendono le decisioni del governo ma per l’Italia sarà un Natale rosso. Una riunione del Consiglio dei ministri è prevista domani alle ore 18. Sul tavolo la discussione delle nuove misure restrittive anche se una serie di provvedimenti saranno approvati nella giornata di oggi in Conferenza Unificata e Conferenza Stato-Regioni e tra venerdì e sabato sicuramente ci sarà il Consiglio dei ministri per varare le nuove misure anti-Covid. Come ci sono divisioni all’interno del governo tra ‘rigoristi’ e ‘possibilisti’, la stessa indecisione si ritrova tra i governatori, a seconda ovviamente dell’andamento epidemiologico della curva.
Il presidente della Regione Luca Zaia ha emesso una nuova ordinanza che anticipa la stretta dei governo. “Chiusura dei confini comunali dopo le ore 14 dal 19 dicembre fino al 6 gennaio” precisa il governatore. L’obiettivo, spiega Zaia, è “distribuire il flusso commerciale”, e assicura che “le attività produttive e commerciali non chiuderanno”.
Il presidente ribadisce inoltre che non si possono attendere le decisioni del governo: ” Non so cosa farà il governo, sinceramente non possiamo aspettare ancora, dobbiamo intervenire subito, già da sabato. Se dovesse arrivare una misura nazionale, gerarchicamente superiore, verrà assorbita, ma nel frattempo dobbiamo metterci in sicurezza “.
“Su come verranno fatti i controlli sarete informati nelle prossime ore – risponde Zaia ai giornalisti -, ma non stiamo giocando a guardia e ladri. Ci vuole responsabilità civica, ci sono giovani e cinquantenni in terapia intensiva. Se dopo si cerca di raggirare l’ordinanza non so cosa dire, ripeto ci vuole responsabilità. L’atteggiamento deve essere che c’è un problema e bisogna risolverlo tutti insieme”.


















