
Le restrizioni decise dal Governo non sono uguali per tutti. Noi siamo italiani ma non siamo coglioni, nel vero senso della parola. Il Giro d’Italia, che come si sa è un giro di soldi e di sponsor, ha toccato il Veneto e sfiorato la nostra Provincia. La 17esima tappa partita da Bassano del Grappa per arrivare a Madonna di Campiglio è la prova provata che il Dcpm del signor nessuno Conte e della sua squadra di incapaci che ci governa, vale solo per i poveracci o per le persone spaventate.
Il Giro d’Italia ha registrato costantemente, soprattutto nelle Regioni del nord, un’altissima quantità di assembramenti, mancanza di mascherine, brindisi molto ravvicinati, buffet di bevande e alimentari (rigorosamente vietati ad alberghi e ristoratori), insomma niente giro di vite sul Giro d’Italia. Tutto a favore di un giro di Covid. Qualcuno diceva che i soldi non puzzano, ora sappiamo con certezza che non odorano neppure durante le pandemie.
C’è da dire che eventi come lo storico Giro ci permettono di riassaporare un po’ di normalità dopo mesi difficili, però pensiamo anche ai ristoratori, commercianti e baristi multati per gli assembramenti fuori dai locali. Il fenomeno che vi abbiamo descritto non riguarda solo la tappa che ha sfiorato la nostra Provincia e partita da Bassano. Polemiche simili erano già sorte nella Regione Abruzzo dove erano state denunciate e segnalate molte persone per il mancato rispetto delle norme sul distanziamento e avevano creato la ribellione dei commercianti e dei titolari delle attività che nell’ultimo periodo erano stati sanzionati per non essere riusciti ad impedire ai clienti di creare assembramenti. Insomma il rigore di certe autorità vale solo in certe zone. L’anno prossimo consigliamo agli organizzatori del Giro d’Italia di ingaggiare il nostro ex assessore alla Sicurezza, oggi consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Polato, uomo inflessibile e sempre sul pezzo quando si tratta di infrazioni degli altri ovviamente. Non certo delle sue.

partenza Lanciano – Abruzzo 
tratto tra Udine e San Daniele




















