
Massimo Cacciari, mente pensante della sinistra ed ex sindaco di Venezia, nonchè filosofo ed opinionista, la settimana scorsa si era pubblicamente espresso a favore del successo di Luca Zaia motivando il suo giudizio sulla buona amministrazione, concretezza e affidabilità dell’uomo più votato alle regionali della storia dell’Italia. Le sue dichiarazioni fecero molto scalpore, però corrispondevano alla realtà e giustificavano il successo ottenuto dal neo rieletto presidente della nostra Regione. Ora l’ex sindaco di Venezia, di cui possiamo confermare cultura e intelligenza, ci fa sapere ciò che pensa dell’attuale coalizione che siede a Palazzo Chigi. Secondo il filosofo veneziano “Il Governo deve finirla col dire puttanate, secondo cui se ci fosse stato Matteo Salvini a Palazzo Chigi ci sarebbe stato un’ecatombe. Nulla di più falso e di non documentabile. Solo veleni politici. Il Coronavirus ha fatto ammalare molte persone ma ha rinvigorito Conte e Zingaretti, che hanno capito bene quanto la pandemia può nuocere al mondo ma non alle loro poltrone”. Cacciari è andato giù duro poi sulla proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio e precisa: “E’ mai possibile che ci sia bisogno di uno stato di emergenza dal punto di vista politico e istituzionale per dire alla gente di mettere le mascherine? Con questa scusa la presidenza del consiglio si è avocata l’intero controllo in forma dittatoriale dei prossimi mesi. La storia non ci ha insegnato niente, perchè da quando nel nostro paese esiste una situazione di emergenza, arriva con immediatezza un accentramento di potere. Quanto a Salvini, se fosse stato Premier l’Italia non avrebbe vissuto nessuna ecatombe”. Un asset non da poco del filosofo, prima a Luca Zaia, ora a Matteo Salvini. Cacciari ha dimostrato di avere il coraggio di dire ciò che pensa aldilà delle appartenenze politiche e delle etichette di partito.


















