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Ciuffettoni uniti da uno strano destino

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Il primo cittadino di Verona Federico Sboarina e il primo Ministro inglese Boris Johnson, sono uniti per destino da alcuni particolari storico-politico-estetici. Partiamo dall’ultimo particolare: tutti e due amano presentarsi in pubblico con i capelli alquanto disordinati o spettinati. Niente di male per carità, ma anche l’estetica e l’apparenza hanno una certa importanza, soprattutto per chi rappresenta i cittadini. Entrambi si sono trovati a fare i conti con il Covid e con tutte le conseguenze del caso, incluse le riconosciute e complicate problematiche che la pandemia ha disseminato per l’intero pianeta. Tutti e due non amano per nulla la puntualità. Vorrebbero essere presenzialisti ma spesso la somma degli impegni glielo impedisce. Johnson e Sboarina governano con maggioranze politiche assai risicate e sono praticamente appesi a un filo, ma resistono e combattono con tenacia cercando di pensare il meno possibile al loro stato di precarietà politica. Entrambi hanno figli piccoli e quando possono, amano stare in famiglia. A loro, amici ed opposizioni, non ne risparmiano una. Ecco allora che è proprio il caso di dire che c’è da mettersi le mani nei capelli. Nel provocatorio fotomontaggio del Mattino di Verona proponiamo uno scambio del loro folto, quanto invidiato, cuoio capelluto.



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