Almeno una buona notizia. Locali chiusi, pochissimi turisti, però la borsa parte molto bene. Non solo quella italiana ma anche le sorelle europee. La Borsa di Milano corre (+2,2%) nella mattina della prima seduta di settimana. In linea con il resto d’Europa e sulla scia dell’ottimismo in Asia, Piazza Affari viaggia forte con le banche a trainare in positivo e lo spread Btp-Bund a 167 punti. La migliore e’ Unicredit (+4,6%), poi Intesa (+3,4%). Si apre il periodo di offerta dell’Ops su Ubi (+2,3%). Su anche Banco Bpm (+3,6%). Rimbalza Leonardo (+4%), molto bene Fca (+3,4%). In positivo i petroliferi, da Tenaris (+3,2%) a Saipem e Eni (entrambe +2,7%), con il greggio che torna a cresce (wti +0,8%) a 40,9 dollari al barile, mentre l’oro e’ piatto (+0,04%). Unico titolo in rosso del listino principale e’ Hera (-0,3%) e sono deboli Diasorin (+0,1%), Inwit (+0,5%) e Recordati (+0,8%). Bene Atlantia (+2,8%), Poste (+2,3%) e Tim (+2%). Tra i semiconduttori guadagna Stm (+1,2%) e nel lusso Moncler (+1,4%). A questo dato positivo si aggiunge il calo dello Spred a 167 punti. Quest’ultimo tra Btp e Bund apre in calo rispetto alla chiusura di venerdì sera, a 169 punti base. Il differenziale tra titoli di Stato italiani e tedeschi si attesta infatti questa mattina a 167 punti base, con il rendimento del decennale a quota 1,25%, rispetto all’1,26% della chiusura di venerdì. Finchè c’è vita c’è speranza. Almeno in Piazza Affari si registra qualcosa di positivo.













