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Meno tasse dove passa il Filobus

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I piccoli artigiani e le attività economiche come bar e negozi che nei mesi scorsi, a Verona, hanno avuto delle ricadute negative accertate nei loro fatturati a causa dei cantieri per la realizzazione del filobus potranno richiedere e ottenere delle agevolazioni fiscali. Lo ha deciso la giunta regionale che, per il momento, ha pensato ad una riduzione della tassa dei rifiuti dell’80%. Artigiani e commercianti danneggiati dai lavori per la filovia potranno fare richiesta a Solori per ottenere lo sconto sulla Tari entro il 30 giugno.
L’esenzione dal pagamento sarà invece totale per l’imposta della pubblicità, ma solo per i mesi in cui il cantiere del filobus è stato attivo.

Al vaglio dell’amministrazione comunale anche un’agevolazione sull’Imu, anche se in questo caso anche non è stato ancora predisposto nulla perché è necessario trovare le giuste coperture nel bilancio comunale. E proprio su questo tema si concentrano le critiche delle forze politiche di opposizione. «È sintomatico di inefficienza e pressapochismo il fatto che, soltanto a ridosso dell’inizio della discussione del bilancio di previsione, l’amministrazione si ricordi di dovere risarcire le attività economiche danneggiate dai ritardi dei cantieri del filobus, cantieri che si prolungano dal maggio scorso e che avrebbero dovuto concludersi a novembre – ha dichiarato il consigliere Michele Bertucco – Il rischio di sforare i tempi consentiti di approvazione del bilancio e di dover dunque ricorrere a successivi aggiustamenti in corsa, è molto alto. Ma presa per tempo, la questione della riduzione del’Imu avrebbe potuto essere approfondita mentre ora non è nemmeno nota quale sarà lo sconto praticabile. A questo punto è necessario prendere le opportune contromisure al fine di evitare che i mega ritardi a cui stiamo assistendo in Borgo Venezia e a San Michele si ripresentino anche nel proseguo dei cantieri. L’amministrazione deve anche riferire sullo stallo riguardante la progettazione del parcheggio scambiatore Est. I privati proprietari dei terreni hanno infatti ottenuto dal Tar l’estromissione dei tecnici del Comune che dovrebbero eseguire i rilievi per istruire le pratiche di esproprio. Tutte le informazioni serviranno anche a capire di quanto stiamo andando oltre le scadenze a suo tempo concordate con il Ministero per la consegna dei lavori».“



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