CROCE BIANCA VERONA METTE LE RUOTE AI SOGNI
L’associazione ha progettato e sta realizzando un’ambulanza dedicata che accompagnerà i malati terminali esattamente dove vogliono andare. Quando non impegnata nei trasporti, potrà svolgere funzioni logistiche e sarà in forze al nucleo di Protezione Civile.
Un sogno val bene un viaggio. Soprattutto se il desiderio in questione è espresso da chi potrebbe non avere una seconda possibilità per realizzarlo.Croce Bianca Verona OdV l’ha intuito durante uno dei numerosi trasporti sanitari che svolge quotidianamente per conto di Ulss 9 e Azienda Ospedaliero Universitaria Scaligera. E ha deciso di dar vita a un nuovo progetto: quello di dedicare un’ambulanza a “Più di un sogno” che si occuperà di accompagnare i malati terminali a vivere l’esperienza che desiderano.
A tal fine, l’associazione che conta circa 500 volontari acquisterà un nuovo mezzo creato su misura per lo scopo. Nel comunicato in allegato i dettagli del progetto, un’immagine dei mezzi sul sagrato di San Zeno in occasione della messa di Natale dell’anno scorso, i primi render dell’ambulanza. Ai link seguenti gli interventi del presidente di Croce Bianca Verona Odv Pierluigi Verga https://we.tl/t-Vz0hU7Qn4e e del referente del progetto Alessandro Bellè https://we.tl/t-b1SY34D1RW.
Intanto, il prossimo appuntamento per l’associazione è domani, 8 dicembre, alle 11 in piazza San Zeno dove una delegazione dei volontari soccorritori parteciperà alla messa loro dedicata nella Basilica, officiata dall’abate monsignor Gianni Ballarini. Al termine della funzione, ci sarà la benedizione dei mezzi, dislocati per l’occasione sul sagrato. L’incontro sarà occasione per fare un bilancio di fine anno di tutte le attività svolte e i numeri del 2023.













