Home Articoli Banco Bpm, raccolti

Banco Bpm, raccolti

Condividi


Condividi

LA RACCOLTA FONDI DI BANCO BPM A SOSTEGNO DEL POPOLO UCRAINO

RAGGIUNGE 1 MILIONE DI EURO

Grazie al contributo di colleghe e colleghi, organi consiliari, clienti e Fondazioni

supportati numerosi progetti di assistenza e accoglienza di Caritas Italiana sui territori

La raccolta fondi continua e il sostegno di Banco BPM non si ferma qui

Milano, 2 maggio 2022 – Grazie alla solidarietà di colleghe e colleghi, organi consiliari, clienti e stakeholder locali, a solo poco più di un mese dal suo avvio, la raccolta fondi #SOStegnostraordinario, lanciata da Banco BPM a fianco di Caritas Italiana a sostegno del popolo ucraino, raggiunge la somma di 1 milione di euro.

Le donazioni, raccolte tramite home banking, APP e intranet aziendale, sono frutto dell’impegno solidale comune delle persone del Gruppo Banco BPM, comprese le società Banca Aletti, Banca Akros e le Fondazioni locali che rappresentano il legame con i territori di riferimento della Banca: Fondazione Banca Popolare di Milano, Fondazione Banca Popolare di Verona, Fondazione Banca Popolare di Novara, Fondazione Credito Bergamasco, Fondazione Banca Popolare di Lodi, Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, Associazione Popolare Crema per il Territorio e Fondazione Banca Popolare di Cremona.

“Vorrei ringraziare i clienti, i colleghi e più in generale gli stakeholder locali per l’impegno comune a favore di questa importante iniziativa che sta già consentendo a Caritas di raggiungere obiettivi concreti a fianco del popolo ucraino – commenta Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM – Siamo orgogliosi per questo contributo che è destinato ad ampliarsi grazie a nuove attività da intraprendere sulla base degli sviluppi futuri dell’emergenza umanitaria, a conferma del costante impegno di Banco BPM sul fronte della solidarietà”. 

Parte della raccolta fondi è servita a sostenere le Caritas in Ucraina e nei Paesi confinanti, impegnate ad affrontare le più immediate urgenze dei profughi, quali: l’acquisto di generi di prima necessità, il trasporto, i ricongiungimenti familiari e l’assistenza sanitaria.

Banco BPM, inoltre, ha già individuato, insieme a Caritas e alle sue sedi locali, 20 progetti* per l’accoglienza dei rifugiati in varie città italiane che complessivamente ospitano la comunità ucraina più numerosa d’Europa. Gli obiettivi riguardano il sostegno economico per i beni di prima necessità, dal cibo al vestiario, ma anche il supporto sanitario, psicologico, legale, linguistico-culturale e scolastico per favorire una piena inclusione dei profughi nel tessuto sociale locale.  

La raccolta fondi prosegue con l’obiettivo di sostenere altri progetti a fianco delle Caritas locali. Nel contempo, inoltre, la Banca sta lavorando a nuove iniziative rivolte principalmente a donne e bambini: ne sono un esempio i Progetti Scuola che prevedono l’attivazione di corsi di lingua italiana, di progetti formativi dedicati e l’ampliamento di spazi esistenti per fornire ai bambini ucraini la migliore accoglienza.



Ti potrebbe interessare...

Terre rare, spazio e nucleare: sen. Gelmetti (FdI) al tavolo strategico Italia-Usa

Un nuovo asse strategico tra Italia e Stati Uniti prende forma a...

Straverona 2026, domenica da bollino rosso per il traffico: tutte le strade chiuse

Verona si prepara a indossare le scarpe da running. Domenica 17 maggio...

Il Comune accelera sulle ciclabili: due nuovi cantieri tra Borgo Roma e il centro

La Giunta Tommasi spinge sulla mobilità sostenibile e apre due nuovi fronti...

Verona, notte di furti in centro: fermato dalla Polizia presunto rapinatore marocchino

Notte movimentata nel centro storico di Verona, dove la Polizia di Stato...

“Autospurgo