È stato inaugurato a Verona il nuovo Student Housing di via Merano, un intervento di riqualificazione che trasforma lo stabile in una residenza universitaria moderna, efficiente e sostenibile. La struttura, destinata agli studenti dell’Università degli Studi di Verona, conta 19 alloggi e 52 posti letto, inseriti in un progetto di rigenerazione urbana e sociale sostenuto anche da fondi PNRR.
L’intervento, promosso da ATER Verona, rientra nella Missione 4 Componente 1 – Riforma 1.7 dedicata allo Student Housing e ha ottenuto un finanziamento pari a 1 milione e 150 mila euro su un investimento complessivo di 3 milioni di euro. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione completa dell’edificio, con efficientamento energetico e adeguamento sismico.
Grazie a questo intervento, lo stabile compie un salto di quattro classi energetiche, passando dalla classe E alla A4, in linea con i più elevati standard di sostenibilità e sicurezza. All’interno sono stati inoltre realizzati spazi comuni dedicati allo studio e alla socialità, pensati per favorire la vita comunitaria degli studenti.
“L’inaugurazione di oggi è emblematica di quanto ATER VERONA abbia a cuore il futuro della città in maniera trasversale”, dichiara il presidente Matteo Mattuzzi, “riqualificare un edificio, abbattere i costi energetici e fornire agli studenti universitari ambienti e luoghi consoni dove alloggiare e studiare, raggiunge un obiettivo sociale e culturale di grande valore, che va oltre alla tradizionale mission di ATER”.
A sottolineare il valore strategico dell’intervento è anche il consigliere regionale Matteo Pressi, che ha portato il saluto del Presidente della Regione Alberto Stefani: “si tratta di un’opera importante, con questo intervento si dà non solo una risposta ai bisogni di alloggio degli studenti ma anche a quelli delle famiglie. Verona è una città universitaria di livello internazionale. Sono infatti 30 mila gli studenti che si formano qui, il 20% fuori sede. Una platea quindi di 6 mila studenti che se non trova alloggio negli studentati si rivolge al mercato tradizionale degli affitti, quindi degli appartamenti residenziali, aumentando così la richiesta di locazioni rispetto a una quantità di immobili che è già scarsa, facendo giocoforza anche aumentare i prezzi dei canoni”.
L’intervento rappresenta quindi un tassello importante nella strategia di rafforzamento dell’offerta abitativa per studenti, con l’obiettivo di rendere Verona sempre più competitiva e accessibile come città universitaria.













