Verona è pronta a riaccendere i riflettori sull’estate culturale. Torna anche nel 2026 “Teatro nei cortili”, la rassegna che porta spettacoli dal vivo nei luoghi più suggestivi della città, trasformando chiostri e cortili in veri e propri teatri a cielo aperto.
Un appuntamento ormai consolidato, capace ogni anno di coinvolgere compagnie amatoriali veronesi e migliaia di spettatori. Il calendario si annuncia ricco e variegato: dalla prosa alla musica, passando per danza ed eventi culturali. In programma circa 190 serate tra luglio e agosto, con alcune anticipazioni già a giugno e appuntamenti che si estenderanno fino a settembre.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessora alla cultura Marta Ugolini, che spiega: “Teatro nei cortili non è solo una rassegna estiva, ma un modo concreto per valorizzare il patrimonio culturale della città e sostenere le realtà locali. Un progetto che cresce ogni anno grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, e che continua a dimostrare quanto la cultura possa essere accessibile, diffusa e partecipata”.
I palcoscenici saranno ancora una volta tra i più affascinanti di Verona: il Chiostro di Santa Maria in Organo, il Cortile Montanari e il Chiostro di Sant’Eufemia. Luoghi storici che, per tutta l’estate, diventeranno spazi vivi di incontro, cultura e socialità.
Alla base della rassegna c’è una formula ormai vincente: la collaborazione tra Comune e mondo associativo. Le cosiddette compagnie guida, espressione del Terzo Settore, coordineranno le attività nei diversi cortili, garantendo organizzazione ed equilibrio tra le proposte artistiche.
Il Comune, dal canto suo, metterà a disposizione gratuitamente gli spazi e sosterrà l’iniziativa con contributi per le spese organizzative.













