Entra nel vivo la candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, e lo fa partendo dai giovani. Al Teatro Corallo, quasi 200 studenti di quattro istituti del territorio sono stati protagonisti di un incontro che segna un passo concreto verso il progetto.
Coinvolti l’Istituto Marie Curie di Garda, i Salesiani Bardolino Tusini, l’IPSAR Luigi Carnacina e l’Istituto Comprensivo Falcone-Borsellino di Bardolino, in una giornata all’insegna della partecipazione attiva e della costruzione culturale dal basso.
🌍 I giovani al centro del progetto
Presenti anche il sindaco Daniele Bertasi e la vicesindaca Giuditta Tabarelli, che hanno ribadito il valore strategico del coinvolgimento delle nuove generazioni.
“I giovani sono ambasciatori fondamentali di un progetto che può diventare una leva per il futuro della comunità e per accrescere la consapevolezza delle straordinarie potenzialità del nostro territorio. Il coinvolgimento attivo delle scuole non è solo un arricchimento formativo, ma un vero e proprio investimento nella crescita culturale e identitaria di Bardolino e dell’intero Lago di Garda”.
🎙️ Laboratori, turismo e identità
Durante l’incontro sono stati presentati i primi laboratori tematici sviluppati dagli studenti insieme a docenti e dirigenti scolastici. I temi? Centrali per il futuro del territorio:
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Accessibilità
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Valorizzazione del vino Bardolino
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Accoglienza turistica
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Creazione di un podcast dedicato al Lago di Garda
Un lavoro che punta a raccontare il territorio attraverso le voci di chi lo vive ogni giorno, rafforzando il legame tra comunità, paesaggio ed enogastronomia.
🏗️ Un progetto che cresce dal territorio
A sottolineare il valore del percorso anche l’architetto Daniela Cavallo, responsabile della candidatura:
“Le comunità di Bardolino e del Lago di Garda stanno acquisendo voce e forza e il desiderio di essere riconosciuti per la propria storia identitaria. Questo è già un bellissimo risultato del progetto. Le scuole e i ragazzi stanno dimostrando entusiasmo e creatività, diventando veri protagonisti della costruzione culturale del territorio”.
All’incontro hanno partecipato anche i dirigenti scolastici Anastasia Zanoncelli, Eugenio Campara, Martina Busato e Michele Gandini, insieme ai docenti impegnati nel percorso.
📈 Verso il 2029
Il percorso è solo all’inizio, ma la direzione è chiara: costruire una candidatura condivisa, capace di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico del Garda.
Come conclude il sindaco Bertasi: “Nei prossimi mesi sono previsti nuovi incontri e laboratori, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il rapporto tra scuole, comunità e progetto di candidatura, consolidando Bardolino e il Lago di Garda come un punto di riferimento culturale a livello nazionale”.













