La trasformazione è quasi completa. Piazzetta Bra Molinari entra nella fase finale del restyling e si prepara a tornare ai veronesi con un look completamente rinnovato. Non più semplice parcheggio, ma una vera piazza urbana, elegante e più vivibile, affacciata su uno degli scorci più suggestivi dell’Adige.
Nelle prossime settimane si chiude il cantiere con gli ultimi interventi tecnici che daranno forma definitiva al progetto di riqualificazione, pensato per valorizzare un punto strategico del centro storico.
Il cronoprogramma: cosa succede ora
Si procede per step, così da limitare al massimo i disagi.
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Dal 26 febbraio: intervento di Amia per la pulizia e il ripristino del parapetto lungo l’Adige.
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Dal 2 al 4 marzo: pulizia profonda della pavimentazione in pietra e sigillatura definitiva.
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Sistemazione delle lastre in marmo nei marciapiedi adiacenti al Liceo Maffei.
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Dal 9 marzo, per circa una settimana: rifacimento dell’asfalto in piazzetta e all’intersezione con via Ponte Pietra.
A seguire, tracciatura degli stalli e nuova segnaletica orizzontale e verticale. Previsto anche un potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’attivazione di due nuove telecamere di videosorveglianza, già operative.
Le modifiche alla viabilità
Dal 9 marzo scatteranno alcune variazioni temporanee:
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Divieto di transito tra via Don Bassi e via Ponte Pietra.
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Inversione del senso di marcia in via Don Bassi, nel tratto tra via Sottoriva e via San Pietro Martire.
L’obiettivo è consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza e chiudere definitivamente l’intervento entro fine marzo.
Da parcheggio a piazza
A spiegare il senso del progetto è l’assessore all’Arredo urbano Federico Benini:
“Entriamo nell’ultima fase di un intervento che sarà ultimato entro la fine di marzo. L’obiettivo è rendere questo scorcio di Verona, così carico di storia, ancora più bello e fruibile,” sottolinea.
“Abbiamo lavorato per dare omogeneità a un’area che prima era un semplice parcheggio e che oggi diventa una vera piazza, elegante e accogliente. Anche il verde ha avuto un ruolo centrale: abbiamo introdotto nuove aiuole fiorite integrate agli alberi esistenti, migliorando sensibilmente l’impatto estetico e ambientale”.
L’intento è quello di avere una piazza più ordinata, più luminosa e più sicura, capace di valorizzare il contesto storico e architettonico che la circonda.













