Le medaglie olimpiche hanno viaggiato sui bus. E insieme a loro entusiasmo, bandiere e migliaia di sorrisi.
Tra le tante sfide vinte da Verona nella giornata che l’ha resa protagonista mondiale con la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici in Arena, c’è anche quella – tutt’altro che scontata – della mobilità sostenibile.

Agli uomini e alle donne di ATV è stato affidato un compito delicatissimo: gestire l’arrivo contemporaneo di decine di migliaia di persone – atleti, staff, volontari e spettatori – garantendo sicurezza, rapidità e zero impatto sulla già complessa viabilità cittadina. Missione compiuta.

Dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata, i bus navetta hanno fatto la spola senza sosta tra i punti di raccolta: Stazione di Porta Nuova, park P3 della Fiera e Park Stadio. Un flusso continuo che ha accompagnato oltre 1.500 atleti verso la passerella finale in anfiteatro.
“Una medaglia ce la possiamo mettere al collo anche noi di ATV – commenta con un sorriso il presidente Giuseppe Mazza – per il servizio che siamo riusciti ad offrire in occasione dell’evento. Tutto è filato liscio e senza intoppi, grazie ad un lavoro organizzativo certosino, frutto di mesi di confronto con il Comitato organizzatore, Il Comune di Verona, le forze dell’ordine. L’impegno però è stato enorme: abbiamo messo a disposizione una flotta totalmente ad emissioni zero, composta da 35 di autobus di nuovissima generazione, la gran parte dei quali elettrici ed i rimanenti a gas naturale. Circa 60 persone sono state impegnate per la guida dei mezzi, l’organizzazione del servizio, l’assistenza meccanica. A tutti loro va il mio ringraziamento”.
Numeri importanti: 35 autobus di nuova generazione, tutti a emissioni zero – in gran parte elettrici, gli altri a gas naturale – e circa 60 operatori coinvolti tra conducenti, tecnici e personale organizzativo. Un modello di logistica urbana che ha coniugato efficienza e sostenibilità.
Tre le linee attive nella giornata olimpica:
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la principale tra Porta Nuova e piazza Bra’, dedicata agli atleti;
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la navetta dal park P3 della Fiera;
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la linea riservata agli spettatori accreditati in partenza dai parcheggi dello Stadio.
“Credo di poter dire che ATV ha fatto egregiamente la propria parte – aggiunge l’amministratore delegato dell’Azienda, Massimo Bettarello – riuscendo a mettere in campo un eccellente servizio di trasporto per gli ospiti, che ha permesso loro di muoversi in sicurezza, comodità e con la massima puntualità. Tutto questo senza minimamente penalizzare il servizio di trasporto ordinario rivolto ai veronesi, che ha dovuto anche fare i conti con le difficoltà imposte dalle deviazioni per la manifestazione di ieri pomeriggio. Voglio quindi rivolgere un doveroso ringraziamento al nostro personale di guida, di controllo, di officina e di biglietteria, che si è sobbarcato con entusiasmo un lavoro supplementare e straordinario per contribuire alla buona immagine della nostra città di fronte al mondo”.
Il risultato? Arena piena, traffico sotto controllo e una città che ha dimostrato di saper reggere eventi internazionali puntando su trasporto pubblico, innovazione e sostenibilità ambientale.
Se le medaglie brillavano sul palco, anche sui bus di ATV qualcuno può dire di averne conquistata una. Silenziosa, ma pesantissima.














