Il progetto del treno Verona-Catullo-Garda entra in una nuova fase. Con la nomina di un commissario straordinario, l’iter amministrativo dell’opera potrà finalmente accelerare, superando i rallentamenti burocratici che ne hanno finora frenato la realizzazione.
A sottolinearlo è Paola Boscaini, deputata di Forza Italia e componente della Commissione Trasporti alla Camera, che da tempo segue il dossier.
“Ringrazio il Ministro Salvini e il nostro Sottosegretario Ferrante per aver accolto la mia richiesta. Il commissario per il treno Verona-Catullo-Garda sveltirà l’iter amministrativo per realizzare l’opera”, ha dichiarato.
La parlamentare ricorda come il percorso sia iniziato nel 2024 con la presentazione di un ordine del giorno alla legge di Bilancio, seguito da un’interrogazione parlamentare nell’ottobre scorso per sollecitare il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla nomina del commissario. Un lavoro portato avanti anche attraverso incontri istituzionali con il sottosegretario Tullio Ferrante e con l’europarlamentare Flavio Tosi, oltre al confronto diretto con i vertici di RFI sul progetto.
Secondo Boscaini, la scelta del commissario è decisiva perché l’opera richiede procedimenti amministrativi complessi e coordinati tra Governo, RFI ed enti locali. “Un’opera di questo valore e di questo impatto richiede una regia unica: il commissario sarà la figura di riferimento che semplificherà l’iter e velocizzerà la realizzazione”.
Un passaggio chiave anche per il territorio veronese e gardesano, che guarda al collegamento ferroviario come a un infrastruttura strategica per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico.













