Home Articoli Innovazione e sostenibilità, UniVR protagonista del Pid Study Tour per le Pmi

Innovazione e sostenibilità, UniVR protagonista del Pid Study Tour per le Pmi

Condividi


Condividi

Innovazione digitale e sostenibilità come leve concrete per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese venete. È questo il cuore del progetto Pid Veneto – Trasformazione digitale e sostenibile delle Pmi venete, presentato nel pomeriggio di martedì 3 febbraio al Polo di Santa Marta dell’Università di Verona, in occasione della tappa veronese del Pid Study Tour.

L’iniziativa, coordinata dal dipartimento di Management dell’Università di Verona e finanziata dalle Camere di Commercio del Veneto, da Unioncamere e dalla Regione Veneto, si inserisce nel quadro delle attività dei Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio italiane. Un evento nazionale che a Verona ha visto due giornate di confronto, martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, dedicate alla trasformazione digitale e sostenibile delle Pmi.

Il progetto ha coinvolto le tre università venete – Università di Verona, Università di Padova e Università Ca’ Foscari Venezia – con l’obiettivo di accompagnare le imprese nello sviluppo di competenze, strumenti e modelli organizzativi capaci di affrontare le sfide della cosiddetta twin transition.

A raccontare i numeri è Cecilia Rossignoli, docente di Organizzazione aziendale del dipartimento di Management: “Al progetto hanno risposto 184 aziende, micro, piccole e medie, delle sette province venete, che hanno lavorato in gruppo creando relazioni e contaminazioni, riconoscendo il valore della guida dell’università nell’affrontare l’incertezza e la complessità del cambiamento”.

Durante il percorso sono state realizzate 20 simulazioni di trasformazione nei workshop e avviati 25 progetti pilota di prefattibilità per la trasformazione digitale e sostenibile. Un lavoro corale che ha coinvolto 20 docenti e ricercatori delle tre università e oltre 20 studenti tesisti delle lauree magistrali, impegnati a fianco di manager e imprenditori su problemi reali, in un dialogo continuo tra teoria e pratica.

Il rafforzamento delle competenze è emerso come il principale valore aggiunto dell’esperienza. “Il vero punto di forza è stato il rafforzamento delle competenze”, ha sottolineato Lapo Mola, docente di Organizzazione aziendale, “le imprese partecipanti hanno espresso una forte domanda di conoscenze digitali, in particolare legate alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, affiancate da competenze trasversali come il lavoro in team e il design thinking”.

Accanto alla formazione, un ruolo chiave è stato svolto dall’ecosistema dell’innovazione. Le imprese hanno valutato positivamente il supporto dei Pid e il confronto con università, istituzioni e altri attori del territorio, considerato un elemento capace di stimolare nuove idee e ridurre l’isolamento che spesso caratterizza le realtà più piccole.

Dal punto di vista tecnologico, è emersa una forte attenzione alle infrastrutture digitali, ritenute essenziali per migliorare l’efficienza operativa e ridurre sprechi e inefficienze. Non sono mancate però le criticità, legate soprattutto a costi, disponibilità degli strumenti e qualità dei dati, aspetti che confermano l’importanza di un accompagnamento continuo e mirato.

Il pomeriggio si è concluso con le testimonianze delle imprese coinvolte e con la presentazione del Loop research center, illustrato dal direttore Ivan Russo, come esempio di ricerca applicata a supporto della trasformazione organizzativa e sostenibile. Spazio anche ai contributi del dipartimento di Informatica dell’Università di Verona, che ha presentato progetti di applicazione delle tecnologie digitali a esigenze operative concrete delle aziende.

Nel suo insieme, il progetto Pid Veneto ha dimostrato come la trasformazione digitale e la sostenibilità non siano slogan, ma processi graduali e strategici, capaci di rafforzare l’ecosistema territoriale, diffondere competenze e ridurre i divari tra imprese. Il Pid Study Tour prosegue oggi, mercoledì 4 febbraio, con lavori di gruppo dedicati al confronto e alla condivisione di idee, moderati da Giovanni Girotto, cofondatore dell’agenzia di comunicazione e marketing Muvi Lab.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo