Alla Marcialonga gli ultimi sono davvero i primi. Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata e a prendersi la scena finale, tra applausi e fuochi d’artificio, è stato Roberto Montolli, veronese di 75 anni, ultimo a tagliare il traguardo a Cavalese.
Montolli ha chiuso la sua 53ª Marcialonga con il tempo di 10h31’30”, piazzandosi 3192°, arrivando alle 19.21, dopo un’intera giornata sugli sci. Ad accoglierlo una folla calorosa lungo il parterre d’arrivo e nella piazza retrostante, in un clima da vero trionfo sportivo.
Un epilogo speciale per un atleta che la Marcialonga la conosce bene: 34 partecipazioni alle spalle e una passione che non conosce età.
“Un’accoglienza da campione – ha raccontato Montolli – che non mi aspettavo, non sapevo che l’ultimo avrebbe avuto un tale tifo finale, bellissimo. Arrivare oggi qui a Cavalese dopo una giornata intera sugli sci, con questa neve, significa molto. È stato un bel sacrificio ma l’ho fatto volentieri”.
E non manca neppure il sorriso nel finale: “Siccome sono 34 anni che partecipo, non potevo farmi mancare questa. Ho un caro amico che è arrivato quattro ore fa, spero di trovarlo da qualche parte, vediamo se riusciamo a tornare a casa per tempo o se ci tocca rimanere a dormire qui”.
Così, con l’arrivo di Roberto Montolli, alle 19.21 è calato ufficialmente il sipario sulla 53ª Marcialonga. Lo sguardo è già rivolto al futuro: la 54ª edizione è in programma il 31 gennaio 2027.













