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Vita di coppia, il Comune di Verona lancia il primo corso laico tra diritto e relazioni

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Beatrice Verzè


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Il Comune di Verona inaugura un nuovo servizio rivolto alla cittadinanza: “Vita di coppia: istruzioni per l’uso”, il primo corso laico, gratuito e aperto a tutti pensato per accompagnare le coppie che scelgono il matrimonio civile, l’unione civile o la convivenza di fatto.

Un progetto innovativo che nasce dalla consapevolezza che le scelte affettive e familiari rappresentano passaggi cruciali nella vita delle persone e che, proprio per questo, meritano strumenti pubblici di informazione, orientamento e prevenzione.

“Si tratta di un nuovo servizio del Comune di Verona alla città – dichiara la vicesindaca e assessora alla Parità di genere Barbara Bissoli – con l’intento di favorire la più ampia conoscenza e consapevolezza su diritti e doveri delle persone adulte che avviano percorsi laici di vita in coppia, anche in una prospettiva di genitorialità”.

Il corso si distingue per un approccio integrato: non solo aspetti giuridici, grazie alla collaborazione con il Ordine degli Avvocati di Verona, ma anche dimensione emotiva, affettiva ed educativa, con l’obiettivo di offrire strumenti utili a prevenire i conflitti e a leggerne i segnali prima che degenerino.

L’iniziativa prende forma dalla Mozione n. 454, approvata dal Consiglio comunale il 30 aprile 2025, su proposta in particolare dei consiglieri Beatrice Verzè e Alberto Falezza, e si inserisce in un percorso laico e civico fondato su competenze giuridiche, educative e relazionali.

“Oggi Verona compie un passo fondamentale verso il benessere sociale – spiega la consigliera delegata alle Pari opportunità Beatrice Verzè – colmando un vuoto istituzionale storico e offrendo a tutte le coppie opportunità di consapevolezza finora riservate quasi esclusivamente ai matrimoni religiosi”.

Un’esigenza concreta, sottolineata anche dai numeri.

“Nel 2024 i matrimoni civili sono stati il 70% – evidenzia il consigliere delegato alle Politiche familiari Alberto Falezza – da qui si comprende la necessità di sviluppare a Verona un percorso formativo di questa tipologia”.

Due moduli per una visione completa

Il corso sarà strutturato in due moduli.
Il primo, dedicato agli aspetti giuridici, affronterà temi come regimi patrimoniali, diritti e doveri, filiazione e strumenti di tutela, con un linguaggio chiaro e accessibile, grazie al contributo di tre consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Verona, esperte in diritto di famiglia.

Il secondo modulo, curato direttamente dal Comune attraverso l’Assessorato alla Parità di genere e i Servizi alla Persona, sarà invece focalizzato sulle dinamiche relazionali, la gestione dei conflitti, gli stereotipi di genere e il percorso di genitorialità, con il supporto di psicologhe/i ed educatrici specializzati.

Il progetto è stato approvato con deliberazione n. 15 del 13 gennaio 2026 dalla Giunta comunale, su proposta della vicesindaca Barbara Bissoli, e punta a rafforzare l’autonomia decisionale, prevenire situazioni di conflittualità e promuovere una cittadinanza più consapevole e responsabile.

I dettagli organizzativi e il calendario degli incontri saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso i canali istituzionali del Comune. Alla presentazione del progetto era presente anche il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Verona Mauro Regis.



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