Il degrado urbano arriva fin davanti alla sede del Comune di Verona. A denunciarlo è l’on. Marco Padovani, autore del comunicato stampa diffuso in queste ore, che punta il dito contro quanto accaduto all’ingresso laterale di Palazzo Barbieri, cuore istituzionale della città.
Da alcuni giorni, segnala Padovani, due persone erano accampate sulle scale dell’edificio comunale, in un punto di passaggio obbligato per cittadini, professionisti e amministratori diretti a riunioni e incontri istituzionali, con la conseguenza di dover entrare e uscire “arrivando quasi a doverle scavalcare”.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, l’immagine che ne deriva è grave e simbolicamente pesante:
“È impossibile non notare come il primo segnale di degrado urbano venga oggi offerto proprio dall’ingresso del Comune”.
Una situazione che, prosegue il comunicato firmato Padovani, “non è degna di Verona e che non è rispettosa né delle persone coinvolte né dei cittadini che ogni giorno frequentano Palazzo Barbieri per lavoro o per servizi pubblici”.
Nel testo viene chiamato in causa anche il Sindaco Damiano Tommasi, con una domanda diretta che riguarda la gestione quotidiana della città e dei suoi spazi più rappresentativi: “Mi chiedo se il Sindaco Damiano Tommasi, entrando ogni mattina in ufficio, non veda questa realtà e soprattutto perché non si intervenga per risolvere una situazione che riguarda decoro, sicurezza e dignità, anche sul piano sociale”.
Il comunicato chiarisce che il tema non è solo estetico. Per Padovani, il decoro urbano è una componente essenziale della qualità della vita e rappresenta il biglietto da visita di una città. Verona, sottolinea, ha bisogno di attenzione, interventi concreti e risposte, a partire proprio dalla porta del suo Municipio.
Accanto alla denuncia, viene richiamata anche la dimensione sociale del problema. “Socialmente, per quanto non sia semplice, bisogna mettere in atto tutti gli strumenti a noi utili per dare aiuti e dignità a queste persone”, si legge nel comunicato, precisando però che situazioni di fragilità non possono tradursi nella permanenza sulle scale di un edificio simbolo delle istituzioni cittadine.
Il comunicato è firmato dall’On. Marco Padovani, che rivendica la necessità di un cambio di passo immediato per tutelare Verona, i suoi cittadini e la dignità delle stesse persone in difficoltà.













