Domenica 21 dicembre, Piazza Cittadella si trasforma in una grande disco di piazza a cielo aperto con CITTÀDELLADISCO, uno degli appuntamenti più originali (e discussi) del programma ufficiale di Natale per Verona, pensato in modo esplicito per le giovani e i giovani della città.
L’evento nasce come celebrazione del Solstizio d’Inverno, la notte più lunga dell’anno, riletta attraverso i linguaggi musicali e culturali contemporanei. Il cuore della festa sarà il grande albero dedicato al mondo della musica e dei concerti, realizzato da Italstage per il Comune di Verona: un’installazione scenografica che ha fatto molto discutere e che vorrebbe diventare punto di ritrovo, pista da ballo e spazio condiviso, gratuito e accessibile a tutti.
CITTÀDELLADISCO ha un obiettivo chiaro: restituire ai giovani uno spazio centrale della città, trasformando la piazza in un luogo di festa aperta, partecipata e non esclusiva. Una proposta che attraversa R&B, soul, hip hop, elettronica e cultura club, portando nel cuore di Verona atmosfere solitamente confinate ai locali notturni o agli spazi chiusi.
Il pomeriggio prende il via alle 15.30 con una sessione di jumping fitness fino alle 16.30, pensata come momento di attivazione collettiva del corpo e dello spazio, aperta a tutte e tutti (con prenotazione via mail). Un vero e proprio riscaldamento, simbolico e reale, per preparare la piazza a cambiare ritmo.
Dalle 16.30 la trasformazione entra nel vivo: un podcast dal vivo e un flashmob introducono il tema di un Natale vissuto fuori dai modelli tradizionali, più vicino alle sensibilità e alle domande delle nuove generazioni. Protagoniste di questo momento sono Francesca Padovan, autrice del podcast Si muore una volta sola, e Sofia Corradin de La Medicina Geniale.
A seguire, una programmazione musicale continua che accompagna il pubblico fino a sera, trasformando Piazza Cittadella in una vera disco urbana. In console e sul palco si alterneranno Duck Chagall, Eterno Verano (dj set in vinile), Coolyo, il collettivo Black Milk e Marcel, con una performance che intreccia violino dal vivo e dj set, creando un dialogo tra suono elettronico e musica organica.
La Festa del Solstizio in Piazza Cittadella si conferma così – nelle intenzioni degli ideatori – come uno dei momenti più esplicitamente dedicati alle culture giovanili all’interno di Natale per Verona: non un semplice spettacolo, ma una esperienza collettiva, una comunità temporanea che vive e reinventa lo spazio pubblico.













