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Coldiretti attacca l’UE: “Via i tecnocrati, così si uccide l’agricoltura”

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🚜 Un taglio da 90 miliardi alla PAC mette a rischio la sovranità alimentare e la sicurezza del cibo in Europa.
Per salvare l’agricoltura europea e garantire la sicurezza alimentare a oltre 400 milioni di cittadini, serve un cambio di rotta radicale. È questo il messaggio lanciato da Coldiretti, che ha portato oggi migliaia di agricoltori pacificamente in piazza a Bruxelles, al grido di “Non è questa l’Europa che vogliamo”.

Nel mirino la linea della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, accusata di voler sottrarre risorse all’agricoltura e al cibo sano per destinarle alla spesa militare 🛡️, mettendo a rischio non solo le imprese agricole ma anche la salute dei cittadini consumatori. Una scelta che, secondo Coldiretti, rappresenta un attacco diretto alla sovranità alimentare del continente, proprio mentre le grandi potenze mondiali investono sempre di più in agricoltura, considerata una risorsa strategica.


🌾 “SERVE PIÙ EUROPA, MA UN’EUROPA DIVERSA”

Coldiretti ribadisce come von der Leyen non sia in grado di gestire il ruolo istituzionale che ricopre e sottolinea la necessità di un’Europa meno ideologica, più coraggiosa e più vicina ai cittadini, capace di affrontare i problemi reali del settore primario.

In piazza, accanto al presidente Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo, agricoltori e agricoltrici provenienti da tutta Italia, inclusi molti giovani 🌱, che rischiano di essere le prime vittime del taglio del 25% dei fondi della Politica Agricola Comune e della sua confluenza in un fondo unico.

Per l’Italia il colpo è durissimo: 9 miliardi di euro in meno, che diventano 90 miliardi se si considera l’intera Unione Europea. Una decisione giudicata irresponsabile, destinata – secondo Coldiretti – a provocare il crollo della produzione agroalimentare europea e a spalancare le porte a importazioni da Paesi come quelli del Mercosur, dove non valgono gli stessi standard su pesticidi, ambiente e diritti dei lavoratori ⚠️.


📣 GLI SLOGAN IN PIAZZA: “A BRUXELLES SI TAGLIA, NEI CAMPI SI CHIUDE”

Tra i cartelli esposti dai manifestanti si leggono messaggi durissimi:
👉 “Von der Leyen go home”
👉 “Contro i contadini non si governa”
👉 “Affamate chi vi sfama”
👉 “Fuori gli autocrati dall’Europa”
👉 “A Bruxelles si taglia, nei campi si chiude”


🌍 “L’AGRICOLTURA È STRATEGICA, MA L’UE TAGLIA”

“Le guerre e i conflitti commerciali di questi ultimi anni hanno fatto emergere la centralità del cibo e la necessità di sviluppare filiere agroalimentari quasi autonome. La Cina, nell’ultimo vertice esteso a Russia, India e Brasile, ha posto la filiera alimentare al top delle priorità. Gli Usa, con il Farm Bill, destinano all’agricoltura risorse quadruple rispetto all’Europa – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini –. E l’Ue? Taglia i fondi in maniera folle: 90 miliardi in meno, 9 miliardi solo per l’Italia. Von der Leyen così impedisce di produrre cibo di qualità per la salute degli europei e di potenziare le esportazioni. Gli altri Paesi agiscono per salvaguardare le proprie produzioni, mentre l’Europa è oggi incapace di proteggere i suoi settori chiave. Senza investimenti perderemo competitività, innovazione e slancio vitale. Da un lato l’Ue favorisce l’ingresso di prodotti coltivati con pesticidi e sfruttamento del lavoro, dall’altro massacra le nostre aziende con la burocrazia, accanendosi spesso su chi è più debole. Non siamo contro gli accordi commerciali, ma servono reciprocità e regole uguali per tutti”.


🏛️ “NO AL FURTO DEI FONDI PER PAGARE LE ARMI”

“Noi siamo europeisti per vocazione, non esiste un altro settore produttivo, in Italia, che abbia avuto più dell’agricoltura e dell’agroalimentare un rapporto così profondo e continuativo con il meccanismo europeo – ha ricordato il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo –. Ma questa Europa ha bisogno di uscire dal coma in cui la stanno gettando i tecnocrati. Diciamo no al furto dei fondi degli agricoltori per pagare bombe e carri armati. Ci battiamo contro la deriva autocratica di una Commissione che ha completamente marginalizzato il Parlamento, eletto dai cittadini, e ostracizza corpi intermedi, rappresentanze e sindacati, reputati ancoraggi democratici che ne intralciano il percorso. Serve un’Europa diversa”.


📄 IL MANIFESTO DI COLDIRETTI: LE RICHIESTE

Per l’occasione Coldiretti ha presentato un manifesto programmatico che parte da un no deciso al Fondo Unico Agricolo: servono risorse certe e regole distinte per la PAC, per garantire stabilità agli agricoltori e cibo di qualità ai consumatori 🍎.

Tra le richieste anche:

  • Etichettatura obbligatoria con indicazione del Paese di origine
  • Stop all’inganno del codice doganale
  • Meno burocrazia UE che schiaccia le aziende agricole
  • Più risorse per il reddito agricolo
  • Sostegno alle aree interne e montane, presidio ambientale del territorio

🌱 Per Coldiretti, difendere l’agricoltura significa difendere la salute, l’ambiente e il futuro dell’Europa.



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