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Rigenerazione del Parco Raggio di Sole: verso la convenzione per la gestione. In Consiglio passa anche la mozione contro la Finanziaria 2026

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Il Consiglio comunale di Verona ha affrontato una seduta densa di temi: dalla sicurezza al Parco Raggio di Sole, alla gestione dei cantieri, fino alla mozione di forte dissenso verso la Legge Finanziaria 2026. Ecco cosa è stato deciso.


🔧 Rigenerazione del Parco Raggio di Sole: iter in dirittura d’arrivo

La vicepresidente del Consiglio ha sollevato una domanda di attualità sul degrado del Parco Raggio di Sole. La vicesindaca e assessora al Patrimonio ha ricordato che, dopo aver assunto la delega nel novembre 2024, il Comune ha subito effettuato le tamponature di porte e finestre degli edifici, mentre il soggetto del Terzo Settore incaricato ha completato progettazione e operazioni preliminari.

La rigenerazione sociale e strutturale del compendio è stata affidata all’OFFICINA DELL’AIAS Cooperativa Sociale, realtà che collabora da anni con i Servizi Sociali offrendo percorsi lavorativi per persone con disabilità. Il 28 marzo 2025 la cooperativa ha presentato domanda di permesso di costruire convenzionato, ai sensi dell’art. 117 delle NTO del PI.

Si tratta di interventi complessi, poiché gli immobili ricadono nella Cinta Magistrale di Verona, tutelata dalla Parte Seconda e dalla Parte Terza del D.Lgs. 42/2004. L’iter autorizzativo è stato articolato:

  • 17 aprile 2025 – richiesti i pareri interni;
  • 22 aprile – parere favorevole della Direzione Patrimonio;
  • 4 agosto – via libera della Soprintendenza sul profilo monumentale, con prescrizioni;
  • 5 agosto / 8 agosto – parere paesaggistico e autorizzazione paesaggistica del Comune;
  • 15 settembre – Soprintendenza soddisfatta sulle finiture proposte;
  • 3 ottobre – parere favorevole della Direzione Servizi Sociali: “parere favorevole all’intervento medesimo, in considerazione delle evidenziate caratteristiche di flessibilità e sostenibilità dello stesso, in analogia all’esperienza del Mangiabottoni…”;
  • 20 novembre – nulla osta definitivo dell’Area Lavori Pubblici.

Ora resta da definire la concessione patrimoniale ultranovennale, che sarà inserita nella futura convenzione da approvare in Consiglio e sottoposta a ulteriore autorizzazione della Soprintendenza (art. 57 bis D.Lgs. 42/2004). Solo dopo la firma della convenzione potrà essere rilasciato il permesso di costruire.

Nel frattempo, gli edifici restano murati e monitorati dalla Polizia Locale, con bonifiche periodiche — l’ultima il 5 novembre.


🏃‍♂️ Verona Marathon e viabilità: nessuna modifica rispetto alle edizioni precedenti

In risposta a una domanda sulla limitazione temporanea alla circolazione in via San Michele, il Sindaco ha precisato che la procedura seguita per la Verona Marathon 2025 è identica a quella del 2023 e 2024. L’organizzazione ha distribuito materiale informativo in maniera capillare, compreso il parcheggio della casa circondariale, informata come Prefettura e Questura.


⚠️ Mozione di dissenso sulla Finanziaria 2026: approvata con largo consenso

Una consigliera ha presentato una mozione di forte preoccupazione verso la Legge Finanziaria 2026, approvata con 23 voti favorevoli e un non espresso. La mozione denuncia una riduzione drastica della capacità di spesa dei Comuni, con conseguenze pesanti su servizi essenziali, sicurezza, scuole e inclusione sociale.

Si richiama il ruolo dei Comuni quali garanti dell’articolo 3 della Costituzione e si segnala l’indebitamento crescente degli enti verso lo Stato, dovuto all’anticipo degli interventi.

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • rappresentare in ogni sede istituzionale il dissenso sul testo della Finanziaria;
  • sollecitare l’ANCI per una grande Assemblea nazionale degli amministratori;
  • chiedere a Governo e Parlamento una stagione di investimenti sui Comuni, a partire dalla rimozione dell’obbligo di accantonamento di parte delle entrate correnti.

📑 Delibere approvate

  • Delibera 90 – 22 favorevoli, 10 astenuti: riconosciuto un debito fuori bilancio di 312mila euro e un credito di 800mila, derivanti da sentenza del Tribunale di Verona 1697/2025.
  • Delibera 93 – 26 favorevoli, 3 astenuti: riconosciuto un debito fuori bilancio di 89mila euro a favore di un ex dipendente comunale.
  • Delibera 96 – 22 favorevoli, 5 astenuti: riconosciuto un debito fuori bilancio di 72.977,88 euro per sentenza della Corte d’Appello relativa all’occupazione appropriativa in via Campanile Vecchio, Cadidavid.


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