Cresce l’impegno del Comune per preservare e valorizzare l’immenso patrimonio fortificato di Verona. La Giunta comunale ha infatti approvato un nuovo Quadro Esigenziale dedicato alla Cinta Magistrale, alle porte storiche e alle fortificazioni, ampliando le risorse e inserendo nuovi interventi ritenuti prioritari.
Al centro dell’aggiornamento c’è la situazione della copertura piana di Porta Nuova, dove le indagini svolte nei mesi scorsi hanno rilevato estese infiltrazioni di acqua piovana. Una criticità che richiede un intervento urgente per evitare ulteriori danni alla struttura.
Il primo via libera risale al 1° luglio 2025, quando – con deliberazione n. 674 – la Giunta aveva approvato il primo Quadro Esigenziale per il triennio 2025–2027, stanziando 550 mila euro per i restauri della Cinta Magistrale. Il successivo passaggio in Consiglio comunale, con la deliberazione n. 33 del 10 luglio, aveva poi inserito l’intervento nel Programma triennale dei lavori pubblici e nell’Elenco annuale 2025, consolidandone la copertura amministrativa e finanziaria.
Le verifiche tecniche hanno però cambiato le priorità. Le infiltrazioni a Porta Nuova richiedono ora un restauro complessivo della copertura e il rifacimento della scala interna per garantire un accesso sicuro. Solo questi lavori richiederanno 370 mila euro.
Alla luce delle nuove necessità, la spesa complessiva è stata aggiornata a 765 mila euro. Il nuovo Quadro Esigenziale, conforme alle previsioni del d.lgs. 36/2023, ridefinisce quindi obiettivi e priorità, inserendo – oltre agli interventi su Porta Nuova – ulteriori azioni di recupero sul sistema fortificato che verranno dettagliate nei successivi livelli progettuali.
Una scelta che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire con decisione sulla tutela e sulla valorizzazione delle opere monumentali che disegnano l’identità storica di Verona.













