Nuovi spazi, nuove sfide e una chiara priorità: costruire percorsi di formazione capaci di creare competenze e garantire futuro occupazionale ai lavoratori veronesi. Questo il filo conduttore della visita del senatore Matteo Gelmetti (FdI) ai nuovi uffici della segreteria provinciale UGL Verona, alle Golosine. Con lui erano presenti i candidati alle Regionali per Fratelli d’Italia, Claudia Barbera e Diego Ruzza.
A fare gli onori di casa il Segretario provinciale UGL Alberto Pietropoli, che ha illustrato criticità e prospettive del mondo del lavoro scaligero, sottolineando la necessità di rafforzare le sinergie tra istituzioni, sindacati e imprese, soprattutto in vista delle numerose vertenze aziendali aperte nel territorio.
🔧 Pietropoli: “L’innovazione non deve creare esclusione sociale”
Durante il sopralluogo, Pietropoli ha ribadito l’urgenza di investire nella riqualificazione professionale, affinché la transizione digitale non diventi un elemento di marginalizzazione:
“È fondamentale che il processo di transizione digitale sia accompagnato da investimenti strutturali nella formazione e nella riqualificazione dei lavoratori. Dobbiamo scongiurare che l’innovazione tecnologica si trasformi in esclusione sociale. L’intelligenza artificiale va governata, non subita: serve una strategia ambiziosa che metta al centro persone e lavoro”.
🇮🇹 Gelmetti: “Il Governo sta investendo per un ecosistema competitivo”
Il senatore Matteo Gelmetti, in rappresentanza di Fratelli d’Italia, ha espresso pieno sostegno alle istanze del sindacato:
“Il Governo italiano sta mettendo in campo misure per supportare le aziende nell’innovazione digitale, anche attraverso la formazione. Dobbiamo continuare a investire per mantenere un ecosistema competitivo, che valorizzi esperienze ed eccellenze del nostro tessuto produttivo. L’obiettivo è duplice: aggiornare le competenze dei lavoratori e rendere il sistema attrattivo per i giovani”.
🎓 Barbera e Ruzza: “Una filiera istituzionale per portare fondi alla formazione”
I candidati regionali Claudia Barbera e Diego Ruzza hanno messo in evidenza il ruolo chiave della Regione Veneto nelle politiche formative:
“Mettiamo in campo una filiera istituzionale che va da Roma a Bruxelles, per consentire alle aziende di accedere ai fondi e ai programmi di formazione continua. Servono politiche attive del lavoro capaci di rispondere alla domanda delle imprese veronesi e venete, sempre alla ricerca di nuove competenze. Faremo tutto il possibile per sostenere questa esigenza”.
Una visita che ha evidenziato come formazione, innovazione e lavoro siano oggi elementi inscindibili. Negli uffici UGL rinnovati, alle Golosine, parte idealmente un percorso condiviso tra istituzioni e sindacato per affrontare le sfide della trasformazione digitale e sostenere concretamente lavoratori e imprese del territorio.














