Nel dibattito sul futuro dello sport veneto, interviene il candidato alle elezioni regionali per Fratelli d’Italia, David Di Michele, che accende i riflettori sul ruolo centrale delle società sportive di base nella crescita dei giovani e nella coesione delle comunità.
“Sostenere lo sport significa sostenere il futuro”, afferma in corsivo, ricordando come dietro ogni realtà sportiva ci siano storie di dedizione quotidiana: bambini che si formano, volontari che donano il proprio tempo, allenatori che educano con competenza e continuità.
Secondo Di Michele, le riforme introdotte negli ultimi anni — dal lavoro sportivo alla formazione, dalla sicurezza alla parità di genere — hanno segnato un passo avanti importante, ma non hanno risolto tutte le criticità. Molte società, soprattutto dilettantistiche, si trovano ancora a fare i conti con costi crescenti, burocrazia complessa e una gestione sempre più onerosa.
Lo sport di base, sottolinea il candidato, resta il primo presidio del talento e dell’educazione: è lì che nascono i campioni di domani, ma soprattutto i cittadini del futuro. Per questo, Fratelli d’Italia ritiene indispensabile accompagnare le riforme con misure concrete che sostengano chi opera sul territorio ogni giorno.
Tra le priorità indicate da Di Michele:
• sostegni economici mirati alle associazioni;
• semplificazioni amministrative;
• incentivi per attività rivolte ai giovani e all’inclusione;
• percorsi di formazione per dirigenti e tecnici.
“Una cultura dello sport davvero radicata parte dalle scuole e si costruisce insieme alle famiglie”, ribadisce in corsivo, richiamando la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, federazioni e imprese, affinché nessuna realtà sportiva venga lasciata indietro.
Per Fratelli d’Italia, conclude Di Michele, lo sport non è un lusso ma una leva strategica per il benessere fisico, educativo e sociale delle comunità. Sostenere le società sportive significa sostenere il futuro del Veneto e dell’Italia.













