L’Arena di Verona non è solo il più grande teatro lirico all’aperto del mondo, ma anche un potente motore economico per la città e per l’intero Paese. Lo conferma lo studio realizzato da Nomisma per conto della Fondazione Arena di Verona, che ha analizzato l’impatto economico, sociale e turistico dell’Arena Opera Festival 2025.
Secondo i dati, i 404.715 spettatori della stagione lirica 2025 hanno generato una spesa complessiva di 315 milioni di euro tra vitto, alloggio, shopping, trasporti, attività culturali e ricreative.
Il valore complessivo della produzione legata al festival raggiunge la cifra record di 1,976 miliardi di euro, suddivisi tra:
- 519 milioni di effetto diretto, legati alla spesa turistica;
- 324 milioni di effetto indiretto, ossia il contributo di fornitori e sub-fornitori nei settori dell’accoglienza, del commercio e dell’intrattenimento;
- 1,132 miliardi di effetto indotto, derivante dal reinvestimento dei redditi da lavoro e delle entrate fiscali.
In sintesi, ogni euro speso dagli spettatori dell’Arena genera 6,3 euro di valore economico per il sistema nazionale: un moltiplicatore straordinario che testimonia quanto il festival lirico veronese rappresenti un’eccellenza non solo culturale, ma anche economica.
Lo studio evidenzia inoltre i valori intangibili prodotti dalla Fondazione Arena, come la crescita del prestigio internazionale della città, l’attrazione turistica costante e la coesione sociale che ruota attorno a un patrimonio culturale unico al mondo.


















