Con un investimento da 400 mila euro, l’Amministrazione ha annunciato la trasformazione di Piazzetta Bra Molinari, tra via Ponte Pietra e via Sottoriva, da parcheggio a piazza pedonale verde. Un progetto che, nelle intenzioni, dovrebbe restituire bellezza e vivibilità al cuore di Verona. Ma a preoccupare sono soprattutto i residenti, che vedranno sparire 35 posti auto dei 72 attuali.

L’assessore a Strade e giardini Federico Benini prova a rassicurare: “Pur comprendendo le preoccupazioni dei residenti per la riduzione di alcuni stalli, abbiamo già previsto soluzioni dedicate, con nuovi posti auto riservati in piazze vicine e ulteriori stalli in lungadige Rubele”. Ma non tutti credono che la compensazione sarà sufficiente: i parcheggi alternativi si trovano infatti a distanza e in aree già congestionate, rischiando di complicare la quotidianità di chi abita nel centro storico.
Il presidente della Circoscrizione 1, Lorenzo Dalai, sottolinea: “L’area che oggi è un parcheggio diventerà un giardino”. Una trasformazione che, se da un lato mira a valorizzare uno degli angoli più suggestivi della città , dall’altro solleva interrogativi sulla reale necessità di un nuovo spazio verde in un centro storico già ricco di piazze e aree pedonali. Non manca chi teme che la nuova area, una volta sottratta alle auto e lasciata libera, possa diventare un punto di ritrovo serale poco controllato, esponendo la zona al rischio di bivacchi e degrado.

I lavori inizieranno il 6 ottobre e dureranno 120 giorni, con l’obiettivo di consegnare entro fine gennaio una piazza rinnovata con aiuole fiorite, pavimentazione in porfido, nuove sedute e fontanella. Ma resta il dubbio: i sacrifici richiesti ai residenti, tra parcheggi persi e nuove abitudini forzate, saranno davvero compensati da un giardino che rischia di diventare più un problema che un valore aggiunto?


















