Un Bentegodi infuocato spinge l’Hellas Verona a fermare la capolista Juventus. La squadra di Paolo Zanetti gioca una partita di grande intensità e chiude sull’1-1 contro i bianconeri di Igor Tudor.
Succede tutto nel primo tempo: al 19’ il talento portoghese Conceiçao pesca il jolly da fuori area e porta avanti la Juve. Ma i gialloblù non mollano: al 44’ il Var segnala un tocco di mano di Joao Mario, dal dischetto va Orban che non sbaglia e sigla la sua prima rete con l’Hellas.
Nella ripresa è quasi un monologo Verona. Il solito Orban tiene in apprensione la retroguardia juventina e al 67’ il Bentegodi esplode per il gol di Serdar, annullato però dal Var per fuorigioco. Nel finale ci prova anche Frese dalla distanza, ma Di Gregorio si supera.
Sette minuti di recupero non cambiano la sostanza: è festa Hellas, con i tifosi che applaudono a lungo i propri giocatori.
Le parole di Zanetti
A fine gara il tecnico gialloblù è raggiante: «Abbiamo fatto trame importanti contro un avversario fortissimo. I ragazzi sono usciti stremati, giornate come oggi ci servono per renderci conto che margine abbiamo. Sono orgoglioso, la prestazione è stata fantastica, il pareggio ce lo siamo strameritati, forse ci meritavamo anche qualcosa in più. C’è una bellissima energia, abbiamo una tifoseria fuori categoria».
Il mister chiarisce anche la questione rigore: «Orban sul rigore ha seguito le mie indicazioni, è lui il rigorista. Il siparietto con Giovane? Ci sta».
Finale: Hellas Verona – Juventus 1-1
(19’ Conceiçao, 44’ Orban)













