Il prof. Riccardo Pelizzo, veronese doc e attuale Vice Dean for Academic Affairs della Graduate School of Public Policy alla Nazarbayev University, ha appena conquistato un riconoscimento straordinario: secondo la classifica ScholarGPS 2024, rientra tra gli studiosi delle politiche di governo più influenti al mondo, posizionandosi nella top 0,5 % tra più di 30 milioni di accademici valutati.
Cosa rende questo risultato così speciale?
- Produttività elevata, grazie a una ricca produzione scientifica.
- Impatto forte, con citazioni numerose e autorevoli.
- Qualità riconosciuta, misurata attraverso l’h-index, che premia la costanza e il valore delle ricerche. Il ranking ScholarGPS utilizza un database enorme — oltre 30 milioni di profili accademici e 200 milioni di pubblicazioni — garantendo così un’analisi davvero solida e attendibile .
Nota di merito anche in Kazakistan
Il prof. Pelizzo figura anche nella top 1 % degli studiosi in Kazakistan, basandosi sul suo i-10 index negli ultimi sei anni. Un ulteriore attestato della sua eccellenza in ambito accademico.
Dalle istituzioni internazionali alle menti del futuro
Prima del suo attuale incarico presso la Nazarbayev University, il prof. Pelizzo ha lavorato come Senior Consultant e Research Advisor alla Banca Mondiale, guidando importanti iniziative analitiche legate allo sviluppo istituzionale. Oggi si dedica alla realizzazione di modelli diagnostici avanzati per valutare i processi politici con maggiore precisione, contribuendo così a migliorare la governance nei paesi in via di sviluppo.
La sua produzione scientifica — articoli su riviste di punta e report politici — è disponibile in 11 lingue, a dimostrazione del suo profondo impegno nel rafforzamento istituzionale su scala globale.
Perché questo traguardo conta anche per Verona
È sempre una gioia quando un accademico veronese emerge sulla scena internazionale. Il risultato del prof. Pelizzo conferma la qualità del talento veronese. Un esempio contemporaneo e lungimirante di come competenza, dedizione e visione globale possano trasformarsi in un trionfo personale e culturale: Verona può e deve essere orgogliosa di un suo ambasciatore così brillante nel panorama accademico mondiale.













